skip to Main Content
Strategia SEO Applicata Alle Immagini

Come realizzare il SEO delle immagini per Google

Grazie alla Strategia SEO applicata alle immagini, migliori il posizionamento sul web della tua Azienda

Come dico spesso, Google può essere il nostro miglior alleato.

Ogni Azienda desidera che il proprio sito sia posizionato tra i primi risultati della SERP di Google.

Per raggiungere questo importante obiettivo è fondamentale utilizzare diversi “accorgimenti” e strategie che prendono il nome di SEO acronimo di Search Engine Optimization e che consentono di migliorare il fattore di ranking del nostro sito.

Prima di addentrarci nei tecnicismi ci tengo a dirti che, l’elemento più importante, rimane sempre il contenuto.

Cioè, ciò che decidi di pubblicare sul tuo sito internet, blog, oppure e-commerce.

Gli utenti che utilizzano Google sono alla ricerca di risposte: l’hotel per il prossimo viaggio, il ristorante più vicino, il tagliaerba più conveniente etc..

L’obiettivo di Google è quello di fornire la risposta più esaustiva e pertinente alle ricerche effettuate dagli utenti.

Per questo motivo gli algoritmi di Google sono in continua evoluzione ed utilizzano pesantemente anche l’intelligenza artificiale. Per capire il valore del contenuto che hai pubblicato.

Per questo motivo i contenuti devono essere di valore, completi, esaustivi, utili all’utente, etc.

Se vuoi incrementare la visibilità del tuo sito internet e hai deciso di farlo tramite il content marketing (pubblicazione di contenuti) allora è fondamentale che realizzi anche una strategia SEO.

La Strategia SEO ti consente di aumentare in modo notevole l’indicizzazione dei tuoi contenuti e quindi la tua visibilità sui motori di ricerca.

La strategia SEO non riguarda solo i contenuti testuali, ma anche:

  • Le immagini
  • L’ottimizzazione del codice HTML
  • La velocità di caricamento del sito web
  • Il servizio di hosting
  • L’utilizzo del protocollo HTTPS che certifica che il vostro sito è sicuro

Oggi vediamo insieme come realizzare la strategia SEO delle immagini

E’ importante dire che la ricerca su Google non avviene esclusivamente per i contenuti testuali, ma anche per le immagini.

Gli utenti sono alla costante ricerca di foto ed immagini per svariati motivi.

E’ quindi fondamentale essere trovati dagli utenti per incrementare la visibilità dei nostri prodotti, oppure servizi.

In questa guida vedremo insieme come ottimizzare le immagini dal punto di vista SEO, per il proprio sito web.

Purtroppo alcune volte quest’attività viene sottovalutata ma è estremamente importante.

Vedremo insieme come:

  • Ridimensionare ed ottimizzare le immagini prima del caricamento
  • Rinominare le immagini
  • Ottimizzare l’immagine dal punto di vista SEO dopo il caricamento

1) Come ridimensionare ed ottimizzare le immagini prima del caricamento

Probabilmente non è il primo articolo che leggi sulla Strategia SEO e l’ottimizzazione delle immagini per il SEO.

Avrai sentito parlare tantissime volte della User Experience. Cioè l’esperienza dell’unte che visita il tuo sito.

Ci sono tre aspetti fondamentali della User Experience:

Ottimizzazione del sito

Per essere fruibile da tutti i dispositivi: Desktop, Tablet e Mobile (non sappiamo come l’utente decidere di vedere il nostro sito)

Ottimizzazione della navigazione

Ogni contenuto deve essere raggiungibile come il minor numero di click. Tecnicamente viene definita profondità di crawling.

Velocità di visualizzazione della pagina

Gli utenti hanno sempre più fretta. Se una pagina non è visibile in due massimo 3 secondi, rischiamo che l’utenti abbandoni la nostra pagina, senza averla letta.

Tutti e tre questi fattori sono fondamentali, perché se l’utente abbandona il sito, senza aver letto nessun contenuto, tutto il nostro lavoro di content marketing e SEO risulta vanificato.

Per questo motivo l’ottimizzazione di un’immagine prima del suo caricamento è estremamente fondamentale.

Soprattutto se avete realizzato un articolo, oppure un e-commerce ricco di immagini.

È vero, avere immagini di alta qualità sul proprio sito web è bello e ci permette di mostrare i nostri prodotti e servizi nei migliori dei modi.

Il mio consiglio è quello di trovare il giusto rapporto tra dimensione ed ottimizzazione SEO.

E’ sufficiente rispettare alcuni piccole regole che ora vedremo insieme.

2) Mai caricare un’immagine di una dimensione superiore alla pagina che la contiene

Il sito di Factory Communication è strutturato per avere una visualizzazione ottimizzata sia sul Desktop, che sui Tablet e Smart-phone.

Per fare questo abbiamo ridimensionato le immagini, in modo tale che fossero ottimizzate su tutti i dispositivi.

Vediamo un esempio tratto dalla pagina “ATTRARRE NUOVI CONTATTI E CLIENTI

La versione Desktop del nostro sito è realizzata per essere visualizzata per la risoluzione di 1920 pixel in larghezza. Togliendo lo spazio della barra laterale di scorrimento rimangono 1900 pixel circa.

Layout relativo lo spazio occupato da un'immagine in una pagina web

La struttura del sito ha un corpo centrale di 1.430 pixel e l’immagine posizionata sul lato destro occupa circa il 50% dell’intera sezione, pari a 700 Pixel.

Infatti se provate a salvarla posizionandovi con il mouse sull’immagine e cliccando con il tasto destro “Salva immagine con nome…” potete verificare che l’immagine ha una dimensione di 700×700 pixel ed il peso espresso in byte è di 70.4 KB

La dimensione dell’immagine dipende, chiaramente, dal layout del vostro sito.

Se una pagina contiene diverse immagini ti consiglio di ottimizzarle quanto più possibile.

Se hai la necessità di visualizzare l’immagine con una dimensione superiore puoi attivare l’opzione di Apertura dell’immagine più grande al click.

Rispettare la dimensione massima di un’immagine rispetto al contenitore, è un fattore estremamente importante.

Notifica di Google Search Console relativa l'usabilità di un'immagine sui dispositivi mobile

Se decidi di fare un’ottimizzazione SEO avanzata del tuo sito, ti consiglio di installare il servizio gratuito Google Search Console che ti notifica tutti i problemi di ottimizzazione.

Potresti riceve una email che contiene un messaggio come quello che vedi qui a lato, relativi a problemi rilevati sul nostro sito.

Ebbene si l’ottimizzazione SEO è un’attività che potremmo definire lunga ed impegnativa e richiede parecchio tempo.

Non solo nella fase di realizzazione dei contenuti del tuo sito, ma anche successivamente, nella fase di verifica ed analisi da parte di Google.

3) Ottimizzare dimensione e peso dell’immagine

Come abbiamo visto al punto precedente è fondamentale tenere in considerazione la struttura che costituisce le pagine web del tuo sito internet per definire la dimensione massima delle immagini.

Chiaramente puoi aver deciso di realizzare una, o più pagine, con immagini di grandi dimensioni.

In questo caso, se possibile, ti consiglio di non oltrepassare mai la dimensione di 1200 pixel in larghezza ed i 900 pixel in altezza, tranne nel caso in cui, l’immagine fa parte di uno slider a tutto schermo.

Oltre al fattore dimensione esiste anche il fattore “peso” di un’immagine quantificato in KB cioè Kilo Byte.

Se diciamo che un’immagine pesa 70,4 KB, vuol dire che il suo peso è di 70.400 Byte.

Una elevata dimensione in KB influisce notevolmente sul caricamento dell immagine da parte del browser che influisce, a sua volta, sul caricamento delle pagine web del sito.

Più è lento il caricamento, peggiore sarà la user experience (esperienza dell’utente), che potrebbe anche portare all’abbandono della pagina prima di essere letta.

Per questo motivo è fondamentale trovare il giusto rapporto tra qualità dell’immagine e peso in KB (velocità di caricamento).

Il mio consiglio è di non oltrepassare mai un peso di 75/80 KB per singola immagine. Soprattutto quando prevedi di inserirne più di una in un articolo.

4) Dare il nome corretto al file dell’immagine

Attribuire il nome corretto al file di un’immagine è un passaggio decisamente importante.

Vuol dire fornire un maggior numero di informazioni a Google, che descrivono il contenuto della nostra immagine.

Ad esempio l’immagine inserita nella nostra Pagina “Attrarre nuovi contatti e Clienti” ha il seguente nome

Stai-cercando-una-Agenzia-che-ti-aiuti-ad-acquisire-nuovi-contatti-e-Clienti.jpg

Come puoi vedere nel nome del FILE dell’immagine ci sono le Keywords (parole chiave) riconducibili all’obiettivo della pagina, cioè trovare nuovi clienti.

Siamo arrivati agli approfondimenti tecnici di questo articolo, che risultano essere anche quelli più interessanti per quanto riguarda l’ottimizzazione SEO delle immagini.

I motori di ricerca analizzano il web grazie a particolari sistemi definiti spider.

Per posizionare il nostro sito è quindi importante capire come vengono viste le immagini dagli spider dei motori di ricerca.

Questi software sono stati pensati per leggere il codice HTML, non per “interpretare” le fotografie.

Probabilmente, a breve, grazie all’intelligenza artificiale, anche questo blocco sarà definitivamente passato.

Per ovviare a questo punto, i moderni CMS (Content Management System) come WordPress utilizzano dei particolari campi per aggiungere il maggior numero di informazioni all’immagine e renderla, così, più interessante ai motori di ricerca.

Se utilizzi WordPress per il tuo sito Web, Blog o E-commerce puoi gestire tantissime informazioni SEO relative le immagini che carichi.

Quella che vedi di seguito è la schermata che compare cliccando su un’immagine presente nei media del tuo sito internet.

Interfaccia delle informazioni aggiuntive delle immagini in WordPress

Nonostante questo, poiché da un punto di vista SEO e dell’esperienza utente le immagini sono importanti, è fondamentale essere a conoscenza di ogni singolo aspetto del rapporto motore di ricerca-immagini.

4.1 Informazioni tecniche SEO di un’immagine

Vediamo nel dettaglio i vari campi:

  1. Caricato il: 19 Agosto 2020
  2. Caricato da: Donato Cremonesi
  3. Caricato in: Attrarre nuovi contatti e clienti (Pagina di riferimento del sito)
  4. Nome file: Stai-cercando-una-Agenzia-che-ti-aiuti-ad-acquisire-nuovi-contatti-e-Clienti.jpg
  5. Tipo di file: image/jpeg
  6. Dimensione del file: 70 KB
  7. Dimensioni: 700 per 700 pixel
  8. Testo alternativo: Sei un Imprenditore che vuole una Strategia di Marketing e Comunicazione per acquisire nuovi lead e potenziali Clienti
  9. Titolo: Stai cercando l’Agenzia che ti aiuti ad acquisire nuovi contatti e Clienti?
  10. Didascalia: in questo caso è vuota ma se viene inserito un testo può essere reso visibile sotto l’immagine
  11. Descrizione: Sei un Manager, oppure il titolare di un’Azienda e stai cercando l’Agenzia che ti aiuti a posizionare la tua Azienda sul mercato per acquisire nuovi contatti e Clienti e vincere sulla concorrenza?
  12. URL del file: https://www.factorycommunication.it/wp-content/uploads/2020/08/Stai-cercando-una-Agenzia-che-ti-aiuti-ad-acquisire-nuovi-contatti-e-Clienti.jpg

Come puoi vedere dal nutrito elenco di campi, le informazioni associabili ad una singola immagine sono veramente tante.

4.2 Ti segnalo tre campi fondamentali: Testo Alternativo, Titolo e Descrizione.

Molte volte, per risparmiare tempo, questi 3 campi vengono compilati utilizzando la stessa descrizione.

E’ vero, si risparmia qualche minuto, ma si perde una grande opportunità.

Infatti inserendo 3 descrizioni differenti, abbiamo l’opportunità di comunicare a Google un maggior numero di Keywords e, conseguentemente, migliorare il posizionamento:

  • del nostro articolo sulla SERP di Google
  • dell’immagine in Google Immagini

Il testo alternativo di un’immagine (ALT)
É l’elemento più importante, perché è l’informazione che lo spider di Google legge per capire che cosa rappresenta l’immagine.
Per questo motivo, questa stringa di testo deve essere ottimizzata, senza esagerare, così da permettere a Google di capire esattamente il contenuto dell’immagine.

Il titolo rappresenta il tag TITLE dell’immagine
É visibile quando si passa, con il puntatore del mouse, sopra all’immagine.
Per quanto riguarda il SEO non ha grande influenza, ma è estremamente utile all’utente per capire che cosa rappresenta un’immagine.

Didascalia
Trovi un esempio di didascalia nelle due immagini che mostrano il sito del file in fase di esportazione da Photoshop.
Può essere molto utile quando vogliamo inserire una descrizione approfondita o tecnica dell’immagine. La didascalia ha un ulteriore vantaggio che ci consente di inserire ulteriore testo nel nostro articolo, migliorandone l’aspetto SEO.

5) Quali formati immagine posso utilizzare sul Web?

Ti segnalo i 4 principali formati che puoi utilizzare sul web:

  1. jpeg
  2. gif
  3. png
  4. webp

Non entro nei tecnicismi e differenze dei vari formati.

Se hai un programma di fotoritocco come Photoshop quando salvi un’immagine che vuoi caricare sul tuo sito è sufficiente che utilizzi la funzione File/Esporta/Salva per web.

Parametri ottimizzazione immagine formato JPG in Photoshop
Puoi utilizzare il formato JPG. Il peso del file varia anche in funzione del fattore "Qualità" (box in alto a destra) che ha un valore da 0 (bassa) a 100 (alta). Il peso in KB è riportato in basso a sinistra.
Parametri ottimizzazione immagine formato PNG in Photoshop
Puoi utilizzare il formato PNG- 8 e PNG-24. Il peso del file varia in funzione del numero di colori, come puoi vedere nell'immagine nel box in alto a destra.

Attualmente il formato webp è uno dei più ottimizzati ma anche di quelli meno utilizzati per problemi di compatibilità con alcune browser.

6) Ottimizzazione SEO delle immagini: conclusioni

Siamo arrivati alle battute finali, quindi ci tengo a fare un veloce recap dei punti più importanti.

  • La strategia SEO è fondamentale ma lo so molto di più i contenuti. Come disse Bill Gates nel lontano 1996 “content is king”
  • E’ inutile investire tempo per ottimizzare il SEO di un’immagine brutta e che non comunica.
  • Prima di caricare un’immagine sul nostro sito verifichiamo il nome del file. Facciamo in modo che contenga le parole chiavi utili alla sua indicizzazione
  • Verifichiamo sempre la dimensione dell’immagine in pixel ed il peso in KB. Una foto pesante può aumentare il tempo di caricamento della pagina con il rischio di scoraggiare l’utente.
  • Una volta caricata l’immagine investiamo un poco di tempo per compilare Testo Alternativo, Titolo, Didascalia e Descrizione

Spero tu abbia trovato interessante questo articolo.

Se hai bisogno di ulteriori approfondimenti lascia pure un commento.

Sarò felice di rispondere alle tue richieste.

Vuoi scoprire altre curiosità sulla Strategia SEO?
Leggi gli articoli su questo argomento di Factory Communication Agenzia di Marketing e Comunicazione:

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top