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Intelligenza artificiale per scrittura testi nel content marketing: sì o no?

Intelligenza artificiale per scrittura testi nel content marketing - Factory Communication
Intelligenza artificiale per scrittura testi nel content marketing - Factory Communication

L’intelligenza artificiale ha fatto passi da gigante anche nella scrittura di contenuti per il marketing, entrando con forza nel panorama del copywriting. In realtà, i tools AI riescono a creare contenuti di qualsiasi tipo: grafiche, musica ecc.

Tra i software più apprezzati ci sono indubbiamente Chat GPT o Copy.ai, capaci di scrivere testi in pochi secondi. Ma attenzione: in nessuno dei due casi si tratta di un generatore di testi casuale. Le app IA possono essere utilizzate per creare contenuti dotati di senso, parole chiave e perfino uno specifico tono di voce.

Sono anche facili da usare, perché basta dare un ordine scritto (senza codice, ma normalmente in lingua, come lo daresti a voce) per realizzare diverse tipologie di contenuto. Qualcuno ha gridato alla fine del copywriting, ma io non credo che le cose stiano esattamente così.

In questo articolo voglio parlarti dei pro e dei contro di utilizzare l’IA per la scrittura di contenuti all’interno della tua strategia di marketing e darti alcuni consigli per utilizzarla al meglio.

Cosa può fare l’intelligenza artificiale per la scrittura dei testi

Le app di scrittura automatica usano un modello di intelligenza artificiale basato sul deep learning. Apprendono il linguaggio dai testi già online e riescono a riprodurlo in maniera piuttosto sofisticata. Nel momento in cui diamo un input al software, questo va a reperire le informazioni sul topic nel web e le riordina nella forma che abbiamo chiesto.

Infatti un generatore di testo può scrivere articoli dotati di parole chiave (che quindi assecondano una parte della SEO per il motore di ricerca), ma anche post per i social media, landing page ecc.

Dopo aver provato ad utilizzare questi strumenti, ho stilato una lista di pro e di contro.

5 pro:

  1. Testi dotati di senso;
  2. Uso delle keywords;
  3. Velocità di scrittura;
  4. Rapidità nella raccolta delle informazioni;
  5. Tono modulabile.

5 contro:

  1. Testi poco originali e con scarso valore aggiunto;
  2. Google penalizza i contenuti elaborati in maniera automatizzata, o focalizzati solo sul motore di ricerca, mentre premia i contenuti di valore pensati per le persone;
  3. No fact-checking;
  4. Leggibilità discreta ma non eccellente;
  5. Tono modulabile, ma è difficile rispecchiare il tone of voice personalizzato di un brand.
Intelligenza artificiale nel content marketing - Factory Communication

Generatore automatico di testi vs essere umano

Cosa manca a un generatore di contenuti per scrivere testi che possano davvero sostituire il lavoro di un copywriter? La risposta è molto semplice: quello che rende la comunicazione un fattore estremamente umano.

Un testo con intelligenza artificiale pecca di brio, di empatia, di qualità e di riconoscibilità. Al momento l’IA non sembra riuscire a rispondere a queste esigenze che sono fondamentali per il marketing.

Temo che chi ha profetizzato la fine del copywriting sia andato fuori strada, a meno che non si parli di contenuti un po’ dozzinali che possono essere facilmente sostituiti da un tool gratuito o a poco prezzo.

I brand che invece puntano al content writing e al copywriting di qualità, dovranno affidarsi ancora a lungo ai professionisti del mestiere (e a tutti gli altri strumenti tecnologici che portano nelle loro cassette delle attrezzi).

L’avanzata delle nuove tecnologie in ambio di IA e Machine Learning non può essere arrestata. Quindi, se non puoi battere il tuo “nemico”, sarà il caso di fartelo amico.

Anche se sconsiglierei a qualsiasi impresa di affidare agli strumenti di scrittura basati sull’intelligenza artificiale la creazione dei contenuti dalla A alla Z, questi software possono diventare alleati preziosi per semplificare alcuni aspetti della strategia di content marketing.

Come usare l’IA nella tua strategia di content marketing

La creazione di contenuti è il perno della strategia di content marketing. Dare un’indicazione ad un generatore automatico di testi e pubblicare il contenuto così com’è è una scorciatoia troppo facile per essere efficace.

Però ci sono diversi modi per sfruttare le capacità di questi software per rendere più rapida e efficace la content strategy.

Infatti, a seconda dei comandi che diamo al tool, si possono eseguire azioni molto diverse dalla stesura di un testo.

Come usare l’IA nella tua strategia di content marketing - Factory Communication

Per es:

  1. Suggerire topic per un calendario editoriale per il blog o per i social;
  2. Suggerire una serie di CTA per il sito web o per le landing page;
  3. Correggere le bozze automaticamente;
  4. Trovare immediatamente le keyword correlate ad un argomento (NB. la ricerca va comunque approfondita con gli altri strumenti dedicati alla keyword research);
  5. Mettere a fuoco in pochi secondi un argomento nuovo e poco conosciuto ecc.

Cum grano salis: la content marketing strategy funziona meglio quando è umana

Comunicare è un fattore estremamente umano, poiché è diverso dall’informare. La comunicazione tocca fattori razionali e emotivi, leve consce e inconsce e richiede la collaborazione sia di chi scrive i contenuti che di chi li legge e li interpreta. Chi fa content marketing sa bene quanto tutto questo sia importante non solo per incrementare le vendite, ma anche per costruire un brand solido, amato e per convertire gli utenti in clienti fidelizzati.

Per questo non raccomanderei mai di utilizzare l’intelligenza artificiale per la scrittura di contenuti senza un lavoro umano.

L’empatia è la chiave del successo del content marketing. Solo quando un brand conosce il suo target e le sue buyer personas può distribuire contenuti di valore, per rispondere alle reali esigenze della sua nicchia.

Occorre anche un’analisi critica nella scelta dei topic, del tono di voce, delle parole, delle frasi. Ogni cosa deve essere soppesata. Saper comunicare vuol dire trovare il giusto punto di equilibrio tra gli obiettivi che il brand intende raggiungere e le diverse sensibilità dei lettori.

Non possiamo aspettarci che un computer faccia questo in maniera automatizzata: è una specifica responsabilità dei brand e dei professionisti della comunicazione. L’Intelligenza artificiale può essere integrata in questo framework come uno strumento operativo che “alleggerisce” alcuni processi dei processi più lenti nella pianificazione e nella realizzazione della strategia di content marketing.

La content marketing strategy funziona meglio quando è umana - Factory Communication

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Per Factory Communication la via aurea al content marketing di successo si snoda tra contenuti di qualità capaci di creare una relazione tra un brand e il suo pubblico potenziale. Dietro la produzione e la condivisione di tanti contenuti di valore, c’è l’obiettivo duplice di incrementare le vendite e migliorare la reputazione del brand. Questo è il motivo per il quale le aziende investono tempo ed energie in una strategia di content marketing.

L’agenzia Factory Communication prevede un servizio di creazione, pubblicazione e condivisione dei contenuti per affiancare i clienti in tutte le fasi preliminari e operativi della content strategy, utilizzando le piattaforme più adeguata a intercettare nuovi potenziali clienti.

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