L’engagement rate è una metrica che misura il livello di interazione tra il tuo pubblico e i tuoi contenuti digitali, in particolare sui social media.
Indica quanto i contenuti non vengano solo visualizzati, ma realmente vissuti e partecipati attraverso azioni concrete come like, commenti, condivisioni, salvataggi o clic.
Engagement cos’è
La traduzione in italiano di Engagement è “coinvolgimento”. Possiamo quindi definire Engagement come la capacità di un Marchio, tramite i propri prodotti, servizi e canali di Comunicazione di creare relazioni solide e durature con i propri utenti, stabilendo un legame tra il marchio stesso ed il consumatore.
Perché l’Engagement è fondamentale nella propria strategia marketing
Se leggiamo Mission e Vision di alcune Aziende, troveremo il concetto che “il Cliente è al centro delle nostre attività” oppure “Il nostro obiettivo principale è soddisfare le esigenze dei nostri Clienti”.
Spesse volte queste dichiarazioni non si traducono in sostanza, cioè al primo problema, l’Azienda abbandona a se stesso o ignora totalmente il Cliente e le sue esigenze.
Creare il giusto Engagement vuol dire riuscire a stabilire delle relazioni forti e durature con il proprio pubblico, target, fans, followers, clienti. Definitelo come preferite.
Questo vuol dire che non è sufficiente progettare e realizzare una strategia Marketing vincente. È invece fondamentale mantenere le promesse fatte ai propri Clienti.
Qualità del prodotto, affidabilità di un servizio, supporto post vendita etc.
Se manteniamo le promosse formulate in modo implicito o esplicito ai nostri Clienti, miglioreremo la capacità di relazionarci con loro, di coinvolgerli “engagement”.
Saranno quindi i nostri migliori alleati, perchè si renderanno protagonisti, nel quotidiano, di quello che negli anni è stato il miglior canale di Business per un’Azienda: “il passaparola”.
Il vero lavoro non è creare la “relazione” tra Brand o Prodotto e Cliente. È mantenerla nel tempo.
Cos’è l’engagement rate
In ambito social e marketing, l’engagement rate rappresenta la percentuale di utenti che interagisce con un contenuto rispetto al totale delle persone raggiunte o al numero di follower.
Questa metrica va oltre il semplice conteggio delle visualizzazioni perché tiene conto di quanto un contenuto riesca a stimolare una risposta attiva, segno di interesse reale e coinvolgimento del pubblico.
Un engagement alto comunica ai social network che il contenuto è rilevante, migliorando la visibilità organica grazie agli algoritmi delle piattaforme.
Allo stesso tempo, offre a brand e creator un indicatore chiaro della qualità percepita dei propri contenuti, utile per valutare la coerenza della strategia editoriale.
Come si calcola l’engagement rate
Esistono diverse modalità di calcolo, ma le più diffuse sono:
Engagement rate rispetto ai follower

ER=interazioni totali/numero follower×100
Ad esempio il numero di interazioni di 1 post è 1000 ed i follower sono 50.000 la formula diventa:
1000/50.000 x 100= 2%
Engagement rate rispetto alla reach (persone raggiunte)

ERR=interazioni totali del post/reach del post×100
Ad esempio il numero di interazioni di 1 post è 1000 e le persone raggiunte sono state 100.000 la formula diventa:
1000/100.000 x 100= 1%
Per “interazioni totali” si intendono generalmente like, commenti, condivisioni, salvataggi, clic su link, tap su profilo e altre azioni a seconda della piattaforma.
Valori medi e cosa considerare “buono”
Un engagement rate considerato “buono” varia in base a settore, piattaforma e dimensione dell’audience, ma in molti contesti un valore tra l’1% e il 5% è ritenuto positivo.
Alcune analisi indicano che, in media, diversi social si attestano su pochi punti percentuali, con differenze tra piattaforma e industry.
In generale, profili più piccoli tendono a ottenere percentuali di engagement più alte, mentre a crescere dei follower il tasso tende fisiologicamente a diminuire.
Per interpretare correttamente questo indicatore è quindi essenziale confrontare i propri dati con benchmark aggiornati del proprio settore e con i risultati storici del proprio account.
Esempio di benchmark per piattaforme (valori medi indicativi)
| Piattaforma | Engagement medio indicativo* |
|---|---|
| Circa 2–3,5% a seconda del settore | |
| Intorno a 1–1,5% in molti comparti | |
| Spesso tra 2,8% e oltre 3% | |
| TikTok | In media tra 1,5% e 2% |
| X (Twitter) | Generalmente sotto il 2% |
*I valori possono variare per settore, formato e dimensione del profilo.
Perché l’engagement rate è importante in una strategia di marketing
L’engagement rate aiuta a capire se i contenuti parlano davvero al target, andando oltre metriche di vanità come il semplice numero di follower. Un tasso di interazione elevato indica che il messaggio è rilevante, rafforza la relazione con la community e aumenta le probabilità che gli utenti ricordino il brand e compiano azioni successive (visita al sito, iscrizione, richiesta di contatto).
Inoltre, questa metrica consente di:
- Valutare l’efficacia delle singole tipologie di contenuto (post statici, video, reel, stories).
- Ottimizzare il calendario editoriale puntando sui format che generano più interazioni.
- Dimostrare ai partner o agli sponsor il reale valore della propria audience, soprattutto in ambito influencer marketing e campagne ADV.
Come migliorare l’engagement rate
Per aumentare l’engagement è fondamentale creare contenuti pensati per stimolare partecipazione, non solo passiva visualizzazione. Alcune leve pratiche includono:
- Curare qualità visiva e chiarezza del messaggio, adattandoli alla piattaforma utilizzata.
- Scrivere caption che invitino al dialogo, con domande, call to action e inviti a commentare o condividere.
- Pubblicare con costanza negli orari in cui il pubblico è più attivo, sfruttando gli insight delle piattaforme.
- Sperimentare diversi formati (video brevi, caroselli, storie, reel) e ottimizzare in base alle performance.
- Interagire con la community rispondendo a commenti e messaggi, costruendo relazioni autentiche nel tempo.
In sintesi, l’engagement rate è una metrica centrale per misurare la qualità del rapporto tra brand e audience e per guidare decisioni strategiche in ambito social media, advertising e marketing digitale.