Open Graph è un protocollo che permette a una pagina web di stabilire come appare quando il suo indirizzo viene condiviso su una piattaforma social o in un’applicazione di messaggistica.
Introdotto da Facebook nel 2010 e adottato in seguito da LinkedIn, WhatsApp, Telegram, X e da diversi client di posta, funziona attraverso alcuni meta tag collocati nel codice della pagina.
I tre parametri principali sono og:title, il titolo mostrato nell’anteprima; og:description, la riga di testo che lo accompagna; og:image, l’immagine della card, per la quale il formato consigliato è 1200 per 630 pixel.
Si aggiungono og:url, che dichiara l’indirizzo canonico, e og:type, che descrive la natura del contenuto.
Quando questi tag sono presenti, l’anteprima mostra ciò che l’autore ha scelto. Quando mancano, la piattaforma seleziona da sola il primo elemento utile che trova, spesso il logo del sito o un’immagine secondaria.
Open Graph agisce sulla condivisione e resta distinto dal posizionamento nei motori di ricerca, dove lavorano title tag e meta description.
Le piattaforme conservano l’anteprima in memoria per alcuni giorni: dopo una modifica conviene forzarne il rinnovo con il Post Inspector di LinkedIn o lo Sharing Debugger di Facebook.