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Campagne di advertising con Google ADS

Campagne di advertising su Google ADS per acquisire nuovi clienti e incrementare le vendite!

La metodologia di marketing a pagamento più conosciuta per la pubblicizzazione di siti web online è quella del SEM acronimo per Search Engine Marketing.

Le campagne PPC (paghi quando clicchi) sono uno strumento di marketing e comunicazione innovativo, performante, dai costi ridottissimi e soprattutto misurabile. In gergo vengono anche identificate come Campagne ADS.

Ormai tutti i principali Social Network e motori di ricerca hanno il proprio canale “ADS”: Google ADS, Facebook ADS, Linkedin ADS per citarne solo alcuni.

Il  pagamento per ogni click  da questo fattore il nome “Campagna PPC” viene stabilito in seguito ad un’asta virtuale che viene effettuata interamente online e che interessa tutti i competitor, ovvero i concorrenti che intendono far visualizzare i propri annunci in corrispondenza delle medesime parole chiave.

Sono molteplici le piattaforme che consentono di realizzare Campagne Pay per Click.

Tra i canali più famosi troviamo Google ADS (Search, Display, YouTube), Meta ADS (Facebook ed Instagram), Linkedin ADS, TikTok ADS e Pinterest ADS.

In questo articolo vediamo, nel dettaglio, le campagne ADV su Google ADS.

Campagne di advertising Google Ads

Qual è il tipo di Campagna più adatta alla tipologia del tuo business?

Precisiamo che in ADS non esiste una risposta univoca e uguale per tutti, infatti quello che funziona per una tipologia di utente può non funzionare per un’altra…

Tra gli innumerevoli servizi e strumenti offerti da Google, troviamo anche le Campagna Google Ads che permettono di pubblicare annunci promozionali riguardo attività e prodotti online, indirizzando gli utenti verso il sito in modo conveniente e funzionale.

Per aiutarti a comprendere quale sia la strada migliore da percorrere, vediamo insieme alcune delle opzioni da considerare…

La tipologia di Campagne Google ADS determina dove gli annunci saranno mostrati ai Clienti e in quale formato, ad esempio testo o video.

Chi può utilizzare le Campagne di advertising di Google?

Come dice la pagina di supporto dedicata, chiunque voglia promuovere la propria attività commerciale può sfruttare il servizio.

Il nostro suggerimento è di pianificare e attivare le tue campagne sempre alla luce della tua strategia di digital marketing.
Ad esempio, puoi usare Google Ads per:

  • cercare clienti;
  • incrementare le vendite;
  • fare il lancio di un nuovo prodotto;
  • avviare il marketing di una start up
  • generare leads
  • ecc.

Come sappiamo Google è il motore di ricerca più potente in assoluto nello scenario del web.

I siti indicizzati da Google, sono i più visitati dagli utenti di internet, quindi l’utilizzo di Google ADS, che consente di visualizzare banner pubblicitari sul motore di ricerca,  permette di raggiungere un’altissima quantità di potenziali Clienti, aumentando esponenzialmente il traffico sul proprio sito.

Creando una campagna su Google Ads, puoi piazzare il tuo prodotto o la tua azienda negli spazi pubblicitari che appaiono tra i primissimi risultati nel motore di ricerca, vedi immagine.

Ad esempio, se voglio fare comparire un annuncio relativo alla  “musica da camera il sabato a milano”, potremmo essere interessati ad utilizzare parole chiave quali “musica camera milano”, “musica da camera week end milano”, “musica sabato milano” e così via.

Se coloro che organizzano concerti e che intendono promuoversi online sono numerosi, allora il prezzo per ogni click sarà naturalmente più alto.

Google offre anche la possibilità di inserire annunci pubblicitari a pagamento in base alla profilazione che esso stesso effettua degli utenti, individuando differenti categorie di pubblico in base ai siti e agli annunci visualizzati di volta in volta.

In ogni caso, gli annunci più noti di Google Adwords sono solitamente i primi quattro dell’elenco visualizzato all’interno della  SERP, la Search Engine Result Page,  ovvero la prima pagina del motore di ricerca.

esempio di annunci pubblicitari su Google generati dalle campagne PPC o pay per click

È stato infatti studiato che i primi posti della SERP sono tra i punti “caldi” della pagina, che attraggono maggiormente l’occhio dell’utente e, conseguentemente, attirano il maggior numero di click.

In Google Adwords è possibile pianificare campagne semplici, oppure estremamente strutturate.

N.B. In questo senso puoi anche aiutarti il Quality score (QS) una metrica in Google Ads.

Ogni Campagna è costituita da diversi annunci. Può essere realizzata utilizzando diversi Canali: Search, Display e Remarketing.

È fondamentale collegare Adwords agli Strumenti di analisi, come Google Analytics. In questo modo è possibile verificare:

  • L’andamento della Campagna
  • Il Comportamento degli utenti
  • Gli annunci che generano maggiore business
  • Quali Keywords sono più performanti.

Campagne di advertising: Rete Display

È la piattaforma ideale per realizzare un’efficace campagna di brand awareness con Google Adwords, in quanto ti consente di raggiungere gli utenti mentre effettuano una ricerca su Google oppure mentre visitano i siti nel Web. È la soluzione giusta per posizionare un marchio su un’ampia gamma di siti partner con annunci testuali o multimediali.

Prima di realizzare il concept della Campagna, noi di Factory Communication, Agenzia Marketing, Comunicazione, Web & Social Media Strategy, definiamo sulla base delle richieste del nostro Cliente, target e posizionamento.

Questo è fondamentale in quanto ci consente di ottimizzare la nostra campagna, scegliere i siti web maggiormente in linea con il brand sui quali sponsorizzare l’annuncio e che possono così intercettare meglio il target di riferimento.

Solo un’accurata profilazione del target di riferimento e uno studio approfondito delle parole chiave su cui investire il proprio Budget, possono garantirci un risultato ottimale e il raggiungimento degli obiettivi prefissati con le Campagne Google ADS.

Campagne di advertising su Google Ads: come funziona!

Come funziona Google Ads Factory Communication

La piattaforma per gli annunci pubblicitari di Google è accessibile da desktop o da mobile.
La prima cosa da fare è loggarti al tuo account Google. Quindi, entra in Google Ads.
Dal momento che la procedura è guidata, non devi fare altro che inserire le informazioni che ti vengono richieste.

Tra queste:

  • il nome dell’attività;
  • il sito web;
  • opzionalmente, un’area geografica delimitata in cui mostrare gli annunci ecc.

Vediamo nel dettaglio qual è la procedura.

A. Crea una campagna

GoogleAds: come creare una campagna

Accedi al tuo account Google Ads; clicca sull’icona + e poi su Nuova Campagna.
Per avere un maggiore grado di assistenza dalla piattaforma, scegli l’obiettivo della tua campagna. Aiuterà il servizio a guidarti nella procedura e a raggiungere i tuoi goal;

B. Scegli il tipo di campagna

campagne ggoogle Ads: Scegli il tipo di campagna

Google Ads ti dà la possibilità di scegliere tra 5 diversi tipi di campagna per i tuoi annunci, che riportiamo direttamente dalla pagina di Supporto:

  • Rete di ricerca: annunci di testo nei risultati di ricerca
  • Display: annunci illustrati sui siti web
  • Video: annunci video su YouTube
  • Shopping: schede di prodotto su Google
  • Discovery: fai pubblicità all’interno dei feed online
  • App: promuovi la tua app su più canali
  • Locale: promuovi le tue sedi su molti canali
  • Intelligente: semplifica le campagne.
campagne google ads pannello Scegli il tipo di campagna

C. Imposta il budget e il costo per clic massimo

La piattaforma consente di impostare il budget giornaliero medio ed un costo per clic massimo che sei disposto a sostenere.
Non pagherai un fisso per i tuoi annunci, ma pagherai solo quando l’annuncio verrà mostrato. Gli annunci infatti vanno all’asta, con quelli dei competitor e la competizione si basa proprio sulle parole chiave.

Ci sono ulteriori opzioni che ti consentono di ottimizzare la spesa e il ROI in maniera automatica. Segui questo link per avere i dettagli.

Account GoogleAds: pannello per definire il Budget

Campagne di advertising: la nostra check list in 8 punti

Abbiamo chiarito i principali aspetti pratici nell’uso di Google Ads, ma vorremmo aggiungere alcune considerazioni di tipo strategico.

E ora, vediamo gli elementi da tenere in considerazione per pianificare una campagna pay per click:

Punto 1. Obiettivi Campagna PPC

Come tutte le attività di Marketing, gli obiettivi determinano tutti gli elementi che costituiscono la strategia di una Campagna.

Riportiamo di seguito gli obiettivi principali che possiamo conseguire:

  • Online branding: Incremento della notorietà di marca
  • Brand monitoring: Monitoraggio del sentiment (quello che pensano le persone) nei risultati dei motori di ricerca
  • Database building: Costruzione di un database di contatti da utilizzare per successive attività di marketing
  • Lead generation: Creazione di liste di contatti profilati e motivati all’acquisto
  • Vendita diretta: tramite e-commerce e/o comparatori prezzi

In funzione dell’obiettivo, la campagna può avere una struttura più o meno complessa.

Punto 2. Budget e ROI

Croce e delizia di Google Ads è il costo.
Infatti, quello che è considerato un vantaggio può trasformarsi in un elemento critico.
Infine, bisogna sottolineare che il CPC non è l’unico parametro preso in considerazione da Google durante l’asta. Anche il testo dell’annuncio deve essere giudicato pertinente, così come la qualità della landing page ha un suo peso.

Perciò quando inserisci le campagne Ads nella tua strategia di marketing, dovresti cercare di farlo avendo una visione più ampia di tutta la tua presenza online.

I vantaggi dell’opportunità di fare push con l’advertising e di metterti in vetrina pagando lo spazio pubblicitario sono evidenti. Ciò non toglie però la necessità di costruire un brand forte e di mettere a punto una strategia di marketing digitale multicanale.

Il tuo sito web, i tuoi social, il tuo blog dovrebbero essere sempre aggiornati, lustri e pronti alla visita di un nuovo utente.

Punto 3. Le parole chiave

Come avrai intuito nel paragrafo dedicato ai costi, la cosa più importante nell’annuncio sono le parole chiave, che Google Ads ti chiede di inserire.
Lo scopo delle parole chiave è quello di intercettare la ricerca che gli utenti faranno e proporre il tuo annuncio in modo pertinente al tema.

A seconda del tipo di attività che svolgi e dei tuoi obiettivi potrai scegliere keywords poco specifiche ma con un alto volume di ricerca, o keywords più specifiche anche se il volume di ricerca è più basso.
O ancora, potrai attivare più campagne, su keywords, temi e prodotti diversi.

  • Una parola chiave ad alto traffico ma generica, potrebbe essere, ad esempio: “borsa da donna”.
  • Se hai una pelletteria artigianale, potresti valutare invece di impostare il tuo annuncio anche su keywords più specifiche come: “borsa da donna in pelle”, “borsa a secchiello in pelle”, “borsa da donna in pelle made in italy” e così via.

La scelta dipende dalla tua strategia, ma i dati sul volume di ricerca si ottengono con tools ad hoc come per esempio SemRush.

Account ggoogle Ads: pannello per definire le parole chiave

Punto 4. Fai atterrare i tuoi utenti sulle landing page

Le landing page, o pagine di atterraggio, sono delle pagine web, più o meno complesse, che vengono appositamente create con l’obiettivo di raccogliere Lead (contatti).

Le landing page possono essere posizionate sul sito web, oppure possono essere pubblicate su un dominio internet appositamente registrato.

Sono uno strumento utile, ma non indispensabile. Come detto all’inizio, dipende dagli obiettivi della campagna pay per click.

Se la nostra strategia prevede la realizzazione di una landing page, è fondamentale prendersi il giusto tempo. Perché può determinare il successo, oppure l’insuccesso della nostra campagna.

Sono tanti i fattori da considerare nello sviluppo di una landing page efficace ed efficiente.
Il copywriting deve essere in grado di riprodurre in modo efficace ed immediato i valori del marchio e l’invito all’azione rivolto all’utente finale: l’acquisto di prodotti/servizi, l’iscrizione a una newsletter, il download di un catalogo ecc…
Inoltre, mai sottovalutare l’aspetto grafico che deve essere in grado di riprodurre fedelmente i valori del brand e motivare l’utente a scoprire sempre di più attraverso click successivi.

  • L’utente deve capire subito che cosa gli stiamo offrendo.
  • Quali sono i suoi vantaggi
  • Quali sono gli elementi differenziati rispetto ai competitors, oppure i nostri punti di forza.
  • Sostanzialmente: perché ci deve lasciare i suoi contatti?

Inoltre, è fondamentale verificare la landing page anche sui dispositivi mobili.

Punto 5: Definisci le Call to Action (invito all’azione)

Qual è l’azione che l’utente deve compiere?
La call to action deve essere chiara, efficace e diretta.
L’utente deve capire subito che azione deve compiere per raggiungere l’obiettivo:

  • Clicca qui per prenotare
  • Ordina subito
  • Inviaci il tuo curriculum
  • Scarica il coupon

Questi sono solo alcuni esempi di invito all’azione.
Non vi è mai capitato di vedere annunci pubblicitari e di chiedervi:
“Ok mi interessa, ma che cosa devo fare?”Ma che cavolo devo fare per ordinare ‘sto prodotto?”

Ecco, questi sono esempi, purtroppo reali, di campagne PPC dove l’utente non capisce che cosa deve fare.

Punto 6. Studia con cura i tuoi Annunci

Apparentemente gli annunci pubblicitari sono l’elemento più importante, sono quelli che catturano l’utente.
Vero ma, come abbiamo visto, sono solo una parte del processo:

  • L’utente vede l’annuncio >
  • Lo trova interessante >
  • Clicca sull’annuncio >
  • Arriva sulla landing page >
  • Deve compiere un’azione: comprare, lasciare i contatti, telefonare, prenotare ecc..

Come possiamo vedere, ogni elemento della campagna può determinarne il successo, oppure l’insuccesso.
Vanno tenuti in considerazione alcuni elementi fondamentali:

Coerenza del messaggio

Il messaggio deve essere coerente lungo tutta la filiera. Partendo dall’annuncio, fino alla landing page.

Chiarezza del messaggio

Se veicoliamo una promozione di prodotti o servizi, dobbiamo essere chiari. Scadenza, sconti, vincoli, modalità di acquisto e pagamento ecc.
L’utente deve avere subito tutte queste informazioni a disposizione. Non deve essere costretto a cercarle.

Rispetto dell’utente

Purtroppo molte campagne veicolano sconti pazzeschi, con l’obiettivo di intercettare l’utente, oppure di vendere subito online.
Poi realmente questi sconti non esistono, oppure sono solo relativi a fondi di magazzino.
Il rispetto del cliente è il primo passo per creare un rapporto di fiducia duraturo nel tempo.

Più semplicemente, lo fregate una sola volta, ma basterà per trasformarlo nel vostro peggiore nemico.
È importante tenere sempre presente l’importanza di un Business Etico.

Punto 7. Come misurare il rendimento delle tue Campagne di advertising

Ci sono diverse metriche per poter valutare l’efficacia della tua campagna Adwords, vediamo alcune insieme:

  • impressioni: rappresentano il numero di utenti ai quali viene mostrato l’annuncio, indipendentemente dal numero di click effettuati;
  • customer engagement: è la metrica per eccellenza, il cosiddetto CTR (click through rate), ovvero il numero di utenti effettivi che hanno cliccato sull’annuncio;
  • reach e frequency: copertura e frequenza, ovvero quanti utenti sono stati raggiunti dall’annuncio e quante volte un singolo utente è stato esposto all’annuncio.

Punto 8. Considerazioni finali

Per tutti questi motivi, anche se la procedura guidata e la semplicità dell’interfaccia rendono Google Ads uno strumento usabile da tutti, per assicurarti di avere un ritorno di investimento dovresti avere alle spalle una digital strategy solida.

Si costruisce a partire dagli obiettivi, e l’uso delle campagne Ads deve integrarsi all’interno della strategia, migliorandone i risultati.
Purtroppo, in assenza di una strategia di fondo, o senza le competenze giuste per scegliere le keywords su cui competere e impostare il budget, rischi di restare deluso dal ROI.

Invece, nelle mani giuste e con un piano d’azione orientato al raggiungimento degli obiettivi, però, Google Ads è uno strumento insostituibile per le strategie di outbound marketing, per incrementare le vendite e aumentare il fatturato.

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