PHP? Scopri quale versione usare nel 2026 per il tuo sito o eCommerce!

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Questo articolo prende spunto da un errore che si sta verificando sempre più spesso, durante gli aggiornamenti di temi e plugin in molti siti WordPress. Non ti preoccupare trovi anche alcuni suggerimenti su quale versione di PHP utilizzare per stabilizzare il tuo sito internet o eCommerce.

L’aggiornamento di temi e plugin fallisce perché questi componenti, nelle ultime versioni, richiedono PHP 8.3 o superiori.

È quindi evidente che il sito sta utilizzando una versione precedente alla versione 8.3, e questo lo mette in una situazione a rischio.

Il PHP è il motore che fa girare il tuo sito, che mostra le tue pagine web al mondo, e la compatibilità e la sicurezza di questo componente sono fondamentali per il buon funzionamento di un sito e per le sue performance.

Alla data di questo articolo, la versione PHP stabile più recente è la 8.5, rilasciata il 20 Novembre 2025 ed aggiornata di recente alla versione 8.5.2.

WordPress 6.9, nella pagina dei requisiti minimi, richiede la versione 8.3. Funziona anche con versioni precedenti, ma si potrebbe incappare in piccoli o grandi malfunzionamenti a seconda dei temi e plugin installati.

Quale versione PHP devi usare per il tuo sito?

La versione consigliata è sicuramente la più recente 8.5, è la più snella e pulita in termini di codice, e la più performante, a patto di non utilizzare temi o plugin che non vengono aggiornati da tempo.

Noi abbiamo testato la versione 8.5 su diversi siti, e la stiamo utilizzando con soddisfazione. I vantaggi sono evidenti, specie in termini di pulizia del codice e di performance.

Se noti dei problemi, dopo aver aggiornato a PHP 8.5, puoi valutare quale componente del sito li genera, tema o plugin, e vedere se sono disponibili aggiornamenti dello stesso.

Se i problemi persistono, puoi provare a ritroso le versioni PHP disponibili, tuttavia ti consiglio di non andare oltre la versione minima utile, la 8.3, le versioni precedenti sarebbero da evitare.

Come verificare la versione PHP usata nel tuo sito?

Puoi scoprire la versione PHP attiva sul tuo sito spulciando nelle impostazioni del tuo hosting, o grazie a diversi tools on line.

Il modo più semplice te lo offre lo stesso WordPress: vai nella bacheca del tuo sito, accedi al menu “Strumenti” e selezionando “Salute del sito”.

Alla voce “Impostazioni” > “Server” è indicata la versione PHP in uso.

Come si aggiorna la versione PHP del tuo sito?

Per aggiornare la versione PHP non puoi farlo da WordPress, ma devi utilizzare gli strumenti offerti dal pannello di controllo tecnico dell’Hosting, che sia cPanel o un pannello proprietario. In genere, anche gli Hosting più economici offrono questa possibilità.

Le versioni PHP disponibili per il tuo sito dipendono dal tuo Hosting, i fornitori migliori solitamente sono molto attenti agli aggiornamenti dei componenti di sistema, ed in genere rendono disponibili le versioni stabili più recenti, dalla 7.x alle ultime rilasciate.

Purtroppo alcuni servizi di Hosting non sono così attenti, e le versioni di PHP disponibili sono vecchie e obsolete, alcuni elencano ancora la versione 5.x e si fermano a versioni già abbandonate, come la 7.4 o la 8.1.

Su Kinsta, il nostro Hosting di riferimento, sono presenti le versioni PHP a partire dalla 7.4 alla 8.5. e ogni major release viene aggiornata automaticamente per la sicurezza. Le versioni più datate sono sconsigliate, ma vengono comunque supportate per permettere il funzionamento dei siti più datati durante le migrazioni.

Questo nell’esempio è lo strumento di aggiornamento PHP offerto da Kinsta, semplice ed intuitivo.

Consigli e precauzioni per l’aggiornamento PHP

Nota bene: l’aggiornamento del PHP è immediato, puoi controllare subito l’esito, e immediatamente reversibile, se qualcosa va storto puoi ripristinare la versione impostata originariamente, ed il sito ritorna a funzionare come prima.

  1. Fai un backup di files e database.
  2. Aggiorna la versione PHP alla più recente disponibile.
  3. Se utilizzi un sistema di cache, svuota la cache.
  4. Se sul sito o nella bacheca noti delle stringhe o degli avvisi di errore, controlla bene perché potrebbero essere dei semplici avvisi che non causano malfunzionamenti o degli errori veri e propri, e si riconoscono dalla marcatura iniziale [notice] [deprecated] o [error].
    Grazie a questi avvisi puoi risalire a quale componente, tema o plugin, li sta generando.
  5. Se il sito non mostra errori apparenti, ma vuoi essere sicuro che tutto funzioni bene, puoi attivare il debug di WordPress o spulciare il file degli errori dell’hosting.
  6. Se gli errori sono tali da compromettere il funzionamento del sito, puoi procedere all’impostazione della versione PHP immediatamente precedente, esempio da 8.5 a 8.4, ed eventualmente procedere fino alla versione che non causa più problemi.

Vita e morte delle versioni PHP

La vita di una versione PHP è caratterizzata da tre fasi:

  • Active Support: la versione è supportata in tutti i suoi aspetti: migliorie, implementazioni, bugfix e soprattutto sicurezza.
  • Security Support: la versione non viene più sviluppata, non riceve più aggiornamenti riguardanti migliorie e implementazioni, ma solo gli aggiornamenti di sicurezza.
  • End of Life: la versione non è più supportata, nemmeno per gli aggiornamenti di sicurezza, in pratica ha terminato il suo ciclo vitale e, seppur funzionante, non dovrebbe più essere utilizzata.

Come si può intuire dall’immagine, le versioni PHP attualmente attive a tutti gli effetti sono la 8.4 (fino al 31-12-2026) e la 8.5 (fino al 31-12-2027), dopo tali date diventeranno “Securiry Support” e riceveranno solo aggiornamenti di sicurezza per un periodo limitato di 2 anni.

Ricevono solo aggiornamenti di sicurezza le versioni 8.2 (fino al 31-12-2026) e 8.3 (fino al 31-12-2027).

Non ricevono più aggiornamenti, supporto o sicurezza che siano, le versioni End of Live come la 8.1 e tutte le precedenti, che sono da considerarsi defunte a tutti gli effetti e che sarebbe meglio non utilizzare più.

In conclusione

Utilizzare l’ultima versione di PHP offre maggiori prestazioni generali del sito, e compatibilità con temi e plugin di ultima generazione, sempre più esigenti.

Un PHP aggiornato garantisce anche la maggior sicurezza possibile, riguardo questo importante componente dei siti web, sempre molto preso di mira da malintenzionati di ogni genere, che cercano di sfruttare le vulnerabilità note per fare danni.

Hai bisogno di assistenza?

L’aggiornamento del PHP è una pratica relativamente semplice, ma capisco che possa sembrare impegnativa ai non addetti ai lavori.

Se hai qualsiasi dubbio su che versione PHP stai utilizzando, se hai qualche timore ad effettuare l’aggiornamento del PHP, o se riscontri qualche errore sul tuo sito, contattaci senza problemi per tutte le verifiche del caso.

Roberto Salandin
Factory Communication Staff

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