
Breadcrumb letteralmente vuol dire briciole di pane, come quelle usate nella favola di Pollicino per ritrovare la strada.
I breadcrumb, noti anche come “percorsi di navigazione”, sono un importante elemento di interfaccia utente sulle pagine web che aiutano gli utenti a comprendere e a navigare la struttura del sito.
Si tratta di piccole tracce testuali, spesso posizionate in alto su una pagina web. Mostrano il percorso che l’utente ha seguito per arrivare alla pagina corrente, o indicano la posizione della pagina all’interno della gerarchia del sito.
Nel web design e ancora di più nella Strategia SEO, i breadcrumb aiutano la user experience.
Infatti permettono all’utente di sapere sempre su quale pagina corrente si trova e di visualizzare il percorso che ha effettuato per arrivarci, a partire dalla home page.
Sostanzialmente i breadcrumb aiutano gli utenti a non perdersi tra le pagine, categorie e sottocategorie del tuo sito web.
Puoi riconoscere un sito web con questa struttura osservando la parte superiore della pagina del sito.
Nell’immagine di seguito riportata abbiamo evidenziato con una freccia gialla i breadcrumb presenti negli articoli del Blog di Factory Communication.

Come puoi vedere, trovi una stringa di testo che mostra il percorso di navigazione, con collegamenti ipertestuali che contengono dei link interni alle altre pagine web.
Oltre ad essere un’utile funzione per gli utenti aiutano Googlebot a determinare meglio la struttura gerarchica del tuo sito web.
Infatti se provi ad utilizzare il breadcrumb presente nei nostri articoli, potrai vedere che ogni elemento è un vero e proprio link (collegamenti ipertestuali interni), ed il percorso descrive la struttura gerarchica:
- Home (punto di partenza)
- Marketing SEO (categoria articolo)
- Breadcrumb: Cosa sono e a cosa servono! (Titolo dell’articolo)
La scelta di questa struttura risulta molto utile per esempio negli e-commerce, oppure nei blog, soprattutto quando le gerarchie degli articoli sono estremamente complesse e a più livelli.
Tipologia di breadcrumb
Ci sono 3 differenti tipologie:
- Basati sulla gerarchia oppure sulla posizione (quello riportato nel nostro esempio)
- Breadcrumb basato sugli attributi: viene generalmente utilizzato sugli e-commerce per mostrare quali attributi sono stati utilizzati dall’utente
- Cronologia dell’utente: sono moto utili e simili alla cronologia del browser, in quanto mostrano all’utente quali altre pagine del sito ha visitato.
Breadcrumb: a che cosa servono?
Servono a diverse funzioni chiave:
- Miglioramento della navigazione: Forniscono agli utenti un modo semplice per tornare indietro a pagine precedentemente visitate o per capire la struttura del sito senza dover utilizzare il pulsante “Indietro” del browser.
- Orientamento dell’utente: Aiutano gli utenti a capire dove si trovano all’interno del sito, specialmente in siti web complessi con molteplici livelli di navigazione.
- Riduzione del tasso di rimbalzo: Facilitando la navigazione, possono incoraggiare gli utenti a esplorare il sito più approfonditamente invece di uscire dopo aver visitato una sola pagina.
Breadcrumb: perché sono importanti?
Dal punto di vista della SEO e dell’usabilità sono molto importanti per vari motivi:
- Miglioramento dell’usabilità: Rendendo il sito più facile da navigare, migliorano l’esperienza utente, che è un fattore chiave considerato dagli algoritmi dei motori di ricerca.
- Strutturazione dei dati: Possono contribuire a strutturare i dati del tuo sito in modo che i motori di ricerca possano meglio comprendere e indicizzare il contenuto.
- Link interni: Forniscono link interni naturali a pagine rilevanti all’interno del tuo sito. Possono aiutare a distribuire l’autorità di pagina e a migliorare il ranking nei risultati di ricerca.
- Aspetto nei risultati di ricerca: I motori di ricerca, come Google, a volte includono i breadcrumb nei risultati di ricerca, rendendo le tue pagine più attraenti e informative per gli utenti che cercano.
In sintesi, i breadcrumb non solo migliorano l’usabilità e l’esperienza utente, ma sono anche vantaggiosi per la Search Engine Optimization.
Aiutano i siti web a ottenere una maggiore visibilità nei motori di ricerca e facilitano la navigazione degli utenti.
Come verificare i Breadcrumb con Google Search Console
Alcune volte può succedere, ad esempio, che Google Search console non rileva i breadcrumb dei tuoi contenuti o prodotti.
Se hai installato Google Search Console sul tuo sito internet o eCommerce è sufficiente andare nella relativa sezione, come puoi vedere da questa immagine.

Se non l’hai ancora fatto ti consiglio di farlo utile perché è uno strumento fondamentale per monitorare lo stato di salute ed il posizionamento SEO del tuo sito web.
Quando i breadcrumb non sono correttamente rilevati questo può avvenire per alcuni fattori come:
- Nel codice della pagina di esempio non risulta un markup JSON‑LD/HTML chiaro di tipo BreadcrumbList conforme alle linee guida Google (con itemListElement, ListItem, position, name, item).
- Google considera i breadcrumb una funzione “facoltativa”: anche se visualizzi una navigazione tipo breadcrumb a schermo, se il relativo schema non è presente o non è coerente, in Search Console la sezione “Breadcrumb” può restare vuota per molte URL.
- Implementazioni diverse tra template (alcuni post usano un layout con breadcrumb e markup, altri no), quindi GSC mostra solo il sottoinsieme di URL dove il markup è realmente presente e valido.
- Cache o plugin che “sporcano” o duplicano lo schema (Google, in caso di conflitto, può ignorare il markup e non conteggiare quei breadcrumb nel report).
Come verificare se i breadcrumbs sono impostati correttamente
Come prima cosa ti consiglio di analizzare le informazioni presenti nella scansione della tua pagina eseguita con Google Search Console.
Di seguito trovi la sezione Breadcrumb di Google Search Console relativa a questo articolo e più precisamente https://www.factorycommunication.it/breadcrumb/

Se le informazioni non sono visibili, oppure non sono corrette ti consigli di eseguire un test con lo strumento “Validator schema.org” per vedere se esiste un BreadcrumbList, quanti ListItem rileva e se ci sono errori/warning.
Di seguito vedi la sezione “breadcrumb” del risultato dell’analisi della scansione di questo articolo.

Aggiornamenti e comportamento di Google
- Anche con schema corretto, GSC può impiegare giorni o settimane per mostrare i breadcrumb nel report e non garantisce che vengano sempre visualizzati negli snippet in SERP.
- Alcune variazioni di interfaccia SERP (specialmente su mobile) possono far “sparire” la visualizzazione dei breadcrumb anche se il markup è ok, senza che questo sia un problema SEO critico.
Breadcrumb: FAQ
I breadcrumb sono un elemento di navigazione che mostra il percorso della pagina corrente all’interno della struttura del sito web. Funzionano come una sorta di “briciole di pane” digitali, permettendo agli utenti di capire dove si trovano e di tornare facilmente alle pagine precedenti.
Offrono diversi vantaggi:
– Migliorano la navigabilità del sito
– Riducono il numero di clic necessari per tornare alle pagine precedenti
– Aiutano gli utenti a comprendere la struttura del sito
– Possono migliorare il posizionamento nei motori di ricerca (SEO)
Esistono principalmente 3 tipi:
– Basati sulla gerarchia: mostrano la posizione della pagina nella struttura del sito
– Basati sulla cronologia: mostrano il percorso di navigazione dell’utente
– Basati sugli attributi: utilizzati per mostrare i metadati della pagina corrente
Sì possono avere un impatto positivo sul SEO. Aiutano i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito e possono migliorare la visualizzazione dei risultati di ricerca. Inoltre, Google può utilizzare i dati strutturati dei breadcrumb per mostrare percorsi di navigazione più chiari nelle pagine dei risultati di ricerca.
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