L’AB Test (a volte chiamato split test) è una tecnica di analisi che permette di confrontare due versioni di un elemento digitale — come una pagina web, un annuncio pubblicitario o un post — per capire quale ottiene risultati migliori.
In pratica, si testa la versione A contro la versione B, misurando metriche specifiche (conversioni, click, iscrizioni, vendite) per prendere decisioni basate su dati reali.
Conoscere bene AB Test cos’è significa comprendere l’importanza del metodo scientifico nel marketing: non si prendono decisioni “a istinto”, ma si sperimenta in modo controllato per ottimizzare la performance digitale.
AB Test marketing
Nel contesto del marketing digitale, l’AB testing è una leva strategica per migliorare le performance delle campagne.
Può riguardare elementi visivi, testi, call-to-action, titoli o formati di contenuto.
Ad esempio, un’azienda può eseguire un ab test marketing per stabilire se un titolo emozionale converta meglio rispetto a uno informativo.
Ogni piccolo miglioramento ottenuto da un test incrementa il rendimento complessivo, riducendo sprechi e migliorando il ritorno sull’investimento.
AB Test Google Ads
In ambito advertising, il AB Test Google Ads permette di confrontare due varianti di annunci o pagine di destinazione per trovare la combinazione vincente.
Google mette a disposizione strumenti dedicati, come Experiments, che misurano il rendimento di differenti copy, estensioni o CTA (Call To Action).
Questo approccio consente di ottimizzare continuamente la performance delle campagne.
AB Test WordPress per siti internet
Ogni azienda proprietaria di un sito web vuole che gli utenti si convertano da semplici visitatori a lead qualificati.
La velocità con cui un sito web è in grado di farlo è il suo tasso di conversione.
Misurare l’andamento di una variazione (A o B) significa misurare la velocità con cui converte i visitatori in obiettivi.
Quello che dà un migliore tasso di conversione, vince!
Tutti i siti web hanno un obiettivo, un motivo per cui esistono: i siti e-commerce, ad esempio, richiedono ai visitatori, attraverso una CTA, l’acquisto di prodotti; i blog o i giornali online vogliono che i lettori facciano clic sugli annunci o che si iscrivano agli abbonamenti a pagamento.
Anche nei siti web realizzati su WordPress l’AB testing è una pratica essenziale.
Con plugin dedicati come Nelio AB Testing o Thrive Optimize, è possibile testare varianti di pagine di vendita, moduli di contatto o titoli di articoli per capire quale versione stimola maggiormente l’azione dell’utente.
L’ab test WordPress è quindi un passaggio chiave per incrementare conversioni e migliorare l’esperienza utente.
AB Test LinkedIn
Sui social, in particolare su LinkedIn, l’AB testing aiuta a perfezionare contenuti e campagne.
Attraverso il confronto tra due versioni di un post, di un annuncio o di un messaggio Direct, le aziende possono individuare il tono, il formato o la grafica che genera più engagement.
L’ab test LinkedIn è prezioso per ottimizzare la comunicazione in un contesto B2B altamente competitivo.
Realizzare un A/B Test vuol dire applicare un metodo di miglioramento continuo, utile in ogni ambito del marketing digitale.
Che si tratti di un sito WordPress, una campagna Google Ads o una strategia su LinkedIn, l’AB Test aiuta a prendere decisioni data-driven e ad evolvere la propria presenza online in modo misurabile ed efficace.
Perché fare il Test AB?
Attraverso l’ A/B test puoi determinare se la modifica dell’esperienza ha avuto un effetto positivo, negativo o nullo sul comportamento dei visitatori.
Oltre a rispondere a una domanda specifica o risolvere dei rompicapi, i test A/B possono essere utilizzati in modo coerente per ottimizzare continuamente una determinata esperienza, migliorando un singolo obiettivo come il tasso di conversione nel tempo.
Facciamo un esempio: un’azienda B2B potrebbe voler migliorare la qualità e il volume dei suoi lead di vendita dalle pagine di destinazione della campagna.
Al fine di raggiungere questo obiettivo, il team dovrebbe sperimentare l’ A/B test di modifiche al titolo, alle immagini, ai campi modulo, alla call to action e al layout generale della pagina.
È possibile testare quasi tutti gli elementi di un sito web che influiscono direttamente sul comportamento dei visitatori.
Il test A/B consente di ottenere di più dal tuo traffico esistente.
Il ritorno sull’investimento (ROI) dei test A/B può essere enorme, in quanto anche piccole modifiche su una pagina di destinazione o sul sito web possono determinare un aumento significativo dei lead generati, delle vendite e delle entrate.