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Strategie di marketing per fidelizzare il cliente e far crescere il Business

una giovane donna ha appena effettuato un acquisto in una boutique

In questo articolo analizziamo le strategie di marketing per fidelizzare il cliente e far crescere il Business della tua Azienda o attività.

Il Consumatore premia quelle aziende che non mostrano solo il prodotto ma il mondo che è costruito intorno ad esso, le passioni, i discorsi, il modo di pensare delle persone a cui quel prodotto è destinato.

“Il consumatore non è uno stupido. È tua moglie.”

Questa citazione è di David Ogilvy, uno dei più grandi pubblicitari al mondo, uno che la sapeva lunga.

Il consumatore, l’utente, il Cliente, non si possono prendere in giro, non lo si può fregare.

Con lui bisogna parlar chiaro, essere sempre onesti, sempre! Nel bene e nel male.

È un gran lavoro basato in gran parte sulla capacità di comunicare.

Strategie di marketing per fidelizzare il cliente: Qual è il “trucco?”

Pensare come se noi fossimo i consumatori o il target a cui ci stiamo rivolgendo. Metterci dalla parte dell’interlocutore è il miglior modo per arrivare a lui.

Frasi come: siamo il numero uno, il nostro è il prodotto migliore, il Cliente è al centro di tutte le nostre attività, sono tanto scontate quanto ormai poco efficaci.

Certo sarebbe impossibile ometterle del tutto, ma il nostro interlocutore oggi si aspetta di più.

Strategie per fidelizzare i clienti. Un esempio?

Quando si vende una cabrio, non si vende semplicemente un’auto.

Non basta dire al consumatore che quell’auto ha la capote che si abbassa con un telecomando.

Lui probabilmente già lo sa. Quello che forse non sa però, è quello che potrà provare, quelle emozioni che potrà vivere e come potrà sentirsi grazie all’esclusività di quell’auto.

Quindi gli venderemo la voglia di viaggiare con l’aria fresca che gli carezza il viso e, perché no, anche di essere invidiato da tutti, o di essere notato da quella ragazza che tanto ama. Perché diciamocelo, una cabrio ha sempre il suo fascino!

È fondamentale, quindi, scovare l’insight del consumatore, ovvero quella capacità di viaggiare sulla sua stessa lunghezza d’onda.

È questo il primo passo che un’Azienda deve compiere per raggiungere il successo.

Insight significa coglier, quindi, un comportamento e un bisogno nella vita di un determinato gruppo di persone, e dimostrarci capaci di rispondere e aiutare.

Se si riescono a determinare condizioni favorevoli per quelle persone, allora quelle persone ci daranno il loro consenso.

Il Consumatore non ne può più di aziende che mostrano i loro prodotti come se fossero perfetti.

Dobbiamo avere rispetto del Consumatore.

Il Consumatore premia quelle aziende che non mostrano solo il prodotto ma il mondo che è costruito intorno ad esso, le passioni, i discorsi, il modo di pensare del consumatore a cui quel prodotto è destinato.

Strategie di marketing per fidelizzare il cliente. Gli spot corrispondono davvero ai prodotti?

In effetti, è tipico di molti settori. Primo fra tutti, il Food.

Mostrare l’aspetto migliore possibile dei propri prodotti, in modo da generare il desiderio (o la gola) di ottenere ciò che ci viene mostrato.

Infatti, proprio per questo motivo, esistono team di marketing che si occupano esclusivamente del visual del prodotto.

Quindi impostano un set fotografico ad hoc, le luci giuste, le angolazioni, tocchi di colore… e anche una bella dose di Photoshop.
Non solo.

Nella realizzazione delle campagne pubblicitarie relative al settore Food, spesso vengono utilizzati “trucchi scorretti”, per alterare l’aspetto dei prodotti. Quasi completamente.

E il risultato non è altro che una strategia basata sull’illudere i clienti.

Strategie per fidelizzare i clienti: Alcuni trucchi delle pubblicità nel settore Food

Possiamo dire che illudere i clienti non è una buona strategia. Tuttavia, potremmo considerarla quasi “un’arte”.
Infatti, come dicevamo, esistono diversi trucchi, al di là dell’uso di Photoshop, che le aziende utilizzano per rendere più appetibili i loro prodotti.

Vediamone qualcuno insieme.

Schiuma da barba: utilizzata al posto della panna montata

Viene inserita nel ripieno di brioches, e sopra le fette di torta.

Infatti, la classica panna potrebbe sciogliersi (e squagliarsi) da un momento all’altro. Rischiando di compromettere l’aspetto invitante che può trasmettere una bella spirale di panna fresca.

Invece la schiuma da barba è in grado di mantenere la sua forma per ore, senza sciogliersi o scomporsi. Facendo così risparmiare tempo, e materia prima.

Purè in polvere: con il colorante giusto, è il gelato perfetto

Il gelato ha una consistenza difficile da gestire. Soprattutto su un set fotografico, con luci, calore e tempistiche a sfavore.
Di conseguenza, il purè in polvere è la soluzione più gettonata.

Infatti questo prodotto ha una consistenza più malleabile, che non tende a sciogliersi con il calore. Quindi perfetto per rimanere immobile, con una forma armoniosa, su un cono o una coppetta.
E magari accompagnato anche da un biscotto.

Cartone e stuzzicadenti: per creare spessore

Ho perso il conto di quante volte ho visto confezioni di brioches, snack e dolci, che danno l’idea di acquistare una torta nuziale a 10 piani.

Per poi scoprire, aprendo la confezione, non solo che i piani non sono 10, ma che mi hanno rifilato uno scantinato.
Spesso, le campagne pubblicitarie del settore Food, utilizzano stuzzicadenti e pezzi di cartone, per dare l’idea di spessore nei loro prodotti.
Sì, avete capito bene. Cartone e stuzzicadenti.

Il primo, viene inserito tra diverse parti di una torta, un panino, o qualsiasi cosa che necessiti di apparire “a più strati”. E generalmente viene coperto da panna montata (o schiuma da barba), crema, maionese ecc.
Anche gli stuzzicadenti vengono utilizzati per creare spessore. Perché offrono la possibilità di impilare i vari strati, mantenendo una certa distanza l’uno dall’altro.

Inoltre, sono molto utili per far apparire le patatine fritte rigide, e quindi croccanti.
Infatti basterà infilzare uno stuzzicadenti all’interno delle stesse, su una base di polistirolo, e il gioco è fatto.

Quindi illudere è una strategia vincente per fidelizzare il cliente?

Dato il successo di questi “trucchetti”, che spopolano sempre di più, sembrerebbe proprio di sì.
E invece no.
Mettiamoci per un attimo nei panni dei clienti, e valutiamo le emozioni che potremmo suscitare, prendendo in giro la loro fiducia.

Non è la spesa, ma il principio

Se pensiamo a una catena di fast food, come per esempio McDonald’s, avremo sicuramente notato che le immagini dei prodotti non corrispondono quasi mai al prodotto reale, che viene servito ai clienti.

Un po’ perchè per preparare un panino di McDonald’s sul set fotografico, sono necessarie due ore di “assemblaggio”.
E quindi molto food, ma poco fast.
Quindi con tempi impossibili da replicare sul campo.

E un po’ perchè gli addetti al servizio dovrebbero munirsi di stampanti 3D, e attrezzature super-tecnologiche, per trasformare in reale le modifiche effettuate sulle immagini con Photoshop.
Ma al di là di questo.

Sicuramente stiamo pensando: “Va beh, per 2€ di panino, che sarà mai”
Assolutamente sbagliato!

Perché sì, spesso una spesa misera può non farci preoccupare più di tanto.
Quindi l’idea di “buttare via soldi”, quasi non ci sfiora.
Tuttavia non è importante la spesa, ma il principio.

Pensiamo infatti all’acquisto di un elemento di arredo, invece di panini e patatine fritte.
Sicuramente andremmo incontro ad una spesa più importante e significativa. E sicuramente non troveremo una cucina a 2€.

Pensiamo per un attimo alla frustrazione (e alla rabbia), provata dal cliente, quando scopre che ciò che ha acquistato non corrisponde a ciò che desiderava.
E per cui ha pagato fior di quattrini.
Oltre ad intasare il nostro servizio clienti, al 99% questo cliente ci fornirà una recensione negativa.

Sulla scarsa qualità dei nostri prodotti e servizi, sull’incapacità del nostro servizio clienti di far fronte alle problematiche… ma soprattutto, ci accuserà di pubblicità ingannevole.

Strategie di marketing per fidelizzare il cliente: Una relazione basata sulla fiducia

Come posso pretendere che un cliente si fidi della mia Azienda, se si sente preso in giro?
La risposta a questa domanda pare ovvia, ma per poter capire veramente il concetto, è questione di empatia.
E per empatia intendiamo il mettersi sempre nei panni del cliente.

“La regola aurea del marketing: Proponetevi ai vostri clienti così come vorreste che si proponessero a voi.”

Philip Kotler

La filosofia dell’Inbound Marketing, viaggia proprio su questo binario.

Se vogliamo incrementare il nostro business, la strategia migliore che possiamo attuare si basa sulla focalizzazione, e sulla fidelizzazione dei clienti.

Ma ottenere clienti fidelizzati, comporta, per forza, ottenere la loro fiducia.
Un po’ come un cane che si morde la coda.

Se prendiamo in giro i nostri clienti, loro non si fideranno di noi.
E se non otteniamo clienti fidelizzati, possiamo dire addio all’incremento del nostro business.

Una vera strategia, di successo

Qual è il nostro obiettivo?

É il punto di partenza per realizzare una vera strategia, di successo, e su misura per ciascuna esigenza.
Il primo passo per iniziare a migliorare il nostro business, è focalizzarci sull’obiettivo che vogliamo raggiungere.

Noi di Factory Communication, crediamo nelle potenzialità dell’Inbound Marketing, e della filosofia incentrata sull’etica, e la condivisione di valore.

E ci crediamo, proprio perchè abbiamo toccato con mano i risultati di questa strategia innovativa. Grazie anche alla partnership con HubSpot, il software per eccellenza dell’Inbound.

Oltre ad essere molto performante nel breve, medio e lungo periodo, questa strategia si adatta a qualsiasi obiettivo. Di qualsiasi realità aziendale.

Se non ci credi, scegli il tuo obiettivo, e te ne daremo una dimostrazione.

Inoltre l’Inbound, è l’esatto opposto della strategia basata sull’illudere i clienti.
E anche per questo motivo, siamo totalmente contrari a questo tipo di approccio.

Strategie per fidelizzare i clienti: articoli

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