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Conosci I Tuoi Competitors. Il Caso Amazon Pharmacy

Conosci i tuoi Competitors? Il caso Amazon Pharmacy

Nasce Amazon Pharmacy, la nuova farmacia online in piena pandemia Coronavirus

Il nuovo servizio Amazon Pharmacy, che ti permette di ricevere a casa i farmaci di cui hai bisogno.

Abbiamo analizzato il nuovo servizio di Amazon per capire quali effetti può produrre sul mercato. Sostanzialmente quali Business può travolgere.

Poi abbiamo sviluppato una strategia in 5 punti, per posizionare le nostre Aziende sul Mercato, acquisire nuovi clienti e vincere la concorrenza.

Nonostante il clima di incertezza di questi tempi, proprio a causa del Covid-19, Amazon ha continuato a sviluppare il proprio business.

Infatti l’e-commerce più famoso del mondo, ha messo in pratica i consigli che noi diamo ai nostri clienti già dall’inizio di questa pandemia: NON FERMARSI.

Qui trovi il nostro articolo: NON FERMIAMOCI!

Così Amazon ha cavalcato l’onda del momento, e considerando l’aumento delle vendite online di qualsiasi prodotto sul mercato, il settore farmaceutico era solo l’ultimo tassello del puzzle.

1. Amazon Pharmacy. Cos’è?

Amazon non finisce mai di stupire, e anche in piena “crisi da Coronavirus”, annuncia il lancio della nuova Amazon Pharmacy. Una moderna farmacia online.

E da buon “metodo alternativo”, l’eCommerce di Jeff Bezos ha informato il mondo di questa novità Amazon attraverso un semplice tweet su Twitter.

Amazon Pharmacy annuncio novità Amazon su Twitter con un tweet

Il nuovo servizio Amazon Pharmacy, attualmente previsto in esclusiva per gli Stati Uniti, darà la possibilità agli utenti Prime di acquistare farmaci generici, con sconti fino all’80%.

Anche a coloro che non possiedono un’assicurazione sanitaria.

Una vera e propria rivoluzione nel mercato farmaceutico, che fa preoccupare non poco i colossi del settore.

2. Novità Amazon. Rivoluzione… ?

Già anni fa, nel 2018, Amazon aveva iniziato ad intraprendere la strada delle farmacie online, acquistando PillPack. Il portale per la vendita di prodotti farmaceutici online.

Quindi possiamo definire Amazon Pharmacy, una sorta di evoluzione di questo e-commerce farmaceutico.

È comunque da considerarsi un’innovazione, in quanto la maggior parte della popolazione mondiale ha sempre utilizzato lo shopping online per svariate categorie di prodotti. Meno che per i farmaci.

Tuttavia, proprio a causa della pandemia da Corona Virus, le persone si sono dovute adattare.

Oltre ad acquistare sempre di più online, preferendo fare shopping da casa propria piuttosto che nei negozi fisici, si è manifestata la necessità di poter acquistare qualsiasi cosa online.

Compresi i farmaci necessari alla propria salute.

Ed ecco che Amazon fa breccia nei nostri cervelli, ed esordisce con:

Prescritto dal tuo Dottore, consegnato da noi

3… Oppure perplessità?

Nonostante Amazon sia nota per essere tra le aziende più innovative del momento, spesso sono proprio le innovazioni a generare più perplessità.

Infatti, è corretto considerare i farmaci come dei “prodotti piuttosto delicati”. E in un certo senso, anche privati.

Ciò che genera maggiore perplessità però, è la consegna di un farmaco attraverso il caricamento sul portale della propria ricetta medica.

Infatti questo sistema potrebbe seriamente compromettere la privacy degli utenti, che per acquistare dal nuovo servizio Amazon, saranno costretti a condividere sul web i loro dati sensibili.

Ovviamente, essendo un servizio completamente nuovo, e sconosciuto alla maggior parte delle persone, non possiamo ancora dare una valutazione precisa del nuovo servizio Amazon.

Solo il tempo ci aiuterà a capire se Amazon, con questo primo passo nel settore farmaceutico, “ci ha visto giusto”. Anche questa volta.

4. Quindi, Amazon Pharma.. sì? O Pharma.. no?

Come abbiamo detto, il nuovo servizio Amazon per il momento sarà attivo solo negli Stati Uniti.

E sarà disponibile per tutti gli utenti Prime. Compresi gli abbonati Prime senza assicurazione sanitaria.

Considerando le continue polemiche sulla sanità americana, dibattiti politici compresi, anche in questo caso Amazon fa parlare molto di sé.

Ma non solo.

Infatti, considerando i sovraffollamenti degli studi medici dell’ultimo periodo, Amazon non si è lasciata scappare la possibilità di offrire una Customer Experience ancora più positiva.

Così, Amazon Pharmacy potrà svolgere il ruolo da intermediario, tra l’utente e il suo medico di fiducia, per poter richiedere la prescrizione medica del farmaco di cui necessita il cliente.

Mi spiego meglio.

Come abbiamo sottolineato poco fa, chiunque potrà acquistare i farmaci di cui necessita, caricando sul nuovo servizio la propria ricetta medica. Ovviamente per i farmaci che ne hanno l’obbligo.

Ma nel caso in cui l’utente sia sprovvisto della ricetta, Amazon potrà fungere da intermediario, e richiederla direttamente al medico curante, al posto dell’utente finale.

Queste novità possono essere viste come una “manna dal cielo”, in certi casi e contesti. Mentre piuttosto critici dal punto di vista opposto.

“Che comodità non dover andare dal medico a chiedere la ricetta. Ci pensa Amazon!”

“Quindi Amazon parlerà con il mio medico, e capirà il mio stato di salute?!”

Tu cosa pensi di questa novità di Amazon?

Scrivici il tuo pensiero nei commenti

5. Come tutelare il proprio Business

L’argomento che abbiamo affrontato in questo articolo ci sta molto a cuore.

Sostanzialmente, evidenzia come il business di ogni azienda, può essere messo a dura prova da un nuovo competitor.

Se pensiamo al mondo delle farmacie, fino ad un paio di decenni fa, era gestito quasi come fosse un feudo.

La farmacia veniva tramandata di padre in figlio.

Poi sono arrivate le parafarmacie, posizionate anche nei centri commerciali.

A seguire è arrivato il web, con soluzioni più o meno legali per reperire i farmaci.  E adesso è la volta di Amazon.

Le domande che ci poniamo costantemente in Agenzia sono:

  • Cosa può pregiudicare il nostro lavoro nel futuro?
  • Cosa dobbiamo fare per tutelare il nostro lavoro?
  • Quali possono essere le fonti di disturbo o, per meglio dire, di perdita del fatturato?

Non esiste una risposta preconfezionata, ma esiste sicuramente una strategia per mettere al sicuro il nostro business.

Si bassa su 5 fattori principali:

5.1) Analisi dei Competitors

Se non sappiamo come sono posizionati i nostri competitors sul territorio, rischiamo di combattere una guerra impari.

Per Competitors, non intendiamo solo quelli che conosciamo storicamente ma, anche e soprattutto, quelle Aziende o attività che hanno intrapreso una strategia di Web Marketing strutturata ed organizzata.

Probabilmente non li conosciamo. Oppure erano aziende molto più piccole della nostra.

Poi hanno creato un e-commerce, un’efficace strategia SEO, hanno deciso di investire nelle Campagne ADV ed improvvisamente, ci accorgiamo che stanno erodendo il nostro mercato.

“Ci stanno portando via i clienti”.

Per questo motivo, è fondamentale realizzare l’analisi dei competitors.

5.2) Strategia Cliente centrica

Se un cliente ha deciso di passare da noi ad un competitors, vuol dire che ha trovato “qualcosa in più”.

Vi assicuro che il prezzo non è l’unico fattore determinante in una vendita.

Le persone sono disposte a spendere di più, se hanno in cambio un servizio migliore.

Il nostro obiettivo principale deve diventare la soddisfazione del cliente.

Noi di Factory Communication abbracciamo totalmente la filosofia dell’ Inbound Marketing: attrai, converti, chiudi, delizia.

Sono i fattori che stanno alla base del Funnel di Vendita e il Flywheel.

Dedichiamo tantissimi articoli a questi argomenti, perché sono fondamentali e strategici per tutelare ed incrementare il business di ogni Azienda.

Statistiche Inbound Marketing realizzata da New voice media

L’Inbound Marketing è una filosofia che si basa sul “coccolare” il cliente.

Non solo nella fase della vendita ma, soprattutto, nella fase post vendita.

Un cliente felice parlerà bene di noi, e dei nostri servizi e prodotti, ad almeno altre 5 persone.

Questo innesca un positivo passaparola, che genera Business sano e di valore, in modo totalmente gratuito.

Tant’è che siamo passati dal Funnel di vendita, dove il cliente è una conseguenza della nostra strategia, al Flywheel (volano), dove il cliente è al centro della strategia.

Puoi approfondire questo argomento qui:

Come trasformare il Funnel di Vendita in un Flywheel e crescere con i clienti

5.3) Una ottima user Experience

Statistiche fonte HubSpot

Dobbiamo migliorare il supporto post vendita, gli interventi tecnici, l’utilizzo e la fruizione dei nostri prodotti e servizi.

Come dicevamo prima, un cliente felice è una risorsa preziosa.

Purtroppo, molte aziende, una volta che hanno venduto, si focalizzano solo sull’acquisizione di nuovi clienti.

Ritengono che per aumentare il fatturato si debba, necessariamente, aumentare il numero di clienti.

Questo può essere vero in alcuni casi ma, generalmente, uno dei fattori vincenti per migliorare fatturato e marginalità, passa per l’incremento del fatturato per cliente.

Il cliente ti conosce, si fida di te, ed è disposto ed interessato ad acquistare un nuovo prodotto o servizio.

5.4) Focalizzarsi

La Strategia di Focalizzazione è una delle più potenti ed efficaci strategie di posizionamento.

Si basa sull’analisi dei Competitors e del mercato.

E’ fondamentale capire dove il mercato si sta dirigendo. Quali sono i nuovi desideri e le nuove esigenze da soddisfare.

Il nostro consiglio è quello di scegliere una nicchia di mercato, analizzarla e, se possibile, creare una sotto-nicchia.

Una citazione di Seth Godin spiega in modo estremamente semplice la strategia di posizionamento

Quanti Atelier di vestiti da sposa esistono in Italia, oppure nella tua città?

Aprire l’ennesimo negozio puntando sulle vetrine belle può essere sufficiente?

A nostro avviso, è maggiormente performante scegliere una nicchia:

“Siamo specializzati in vestiti di sposa rossi”

E’ vero, solo una piccola percentuale delle donne vuole sposarsi con un vestito rosso, ma stai pur certo che verranno tutte da te.

Perché il tuo è l’unico negozio in Italia specializzato in vestiti da cerimonia rossi.

Un altro esempio.

Quanti ristoranti, pizzerie, ecc. ci sono in una città?

Quanti scrivono cucina tipica, pizza con forno a legna ecc…

Qual è l’elemento differenziante? Perché scegliere uno piuttosto che un altro?

Perché non aprire un Ristorante per soli single, oppure per omosessuali, per under 30…..

La parola d’ordine è specializzati = focalizzati.

5.5) Strategia… strategia… strategia

Nei precedenti quattro punti, abbiamo analizzato i passi che dobbiamo compiere per posizionare la nostra azienda sul mercato.

L’ultimo punto è decisamente fondamentale.

Se vogliamo garantire un futuro roseo alla nostra Azienda, è fondamentale progettare e realizzare una Strategia di Marketing e Comunicazione per posizionare correttamente la nostra azienda sul mercato, e vincere sui nostri competitors.

Statistiche Strategia SEO Fonte BrightEdge Il 53% del traffico di un sito viene dalla ricerca organica

A differenza di 30 o 40 anni fa, dove il cliente era passivo alle strategie “pubblicitarie”, ora il cliente è attivo.

Una volta i clienti subivano gli spot. Chi urlava di più, e faceva più pubblicità, vinceva.

Internet ha cambiato totalmente il mondo, restituendo il potere al cliente.

Ora le persone si informano, analizzano, comparano il servizio. Leggono le recensioni, i commenti, le schede tecniche.

Decidono cosa, come e quando, comodamente seduti sul divano di casa, oppure dalla scrivani del proprio ufficio.

E lo fanno, quasi sempre, in totale autonomia.

Come sempre diciamo, un’efficace strategia di Marketing e Comunicazione è fondamentale. Ma non fa miracoli.

Se il servizio che eroghiamo è insoddisfacente, se trattiamo male il cliente, se promettiamo un prodotto e poi ne rifiliamo un altro… non c’è strategia che tenga.

Abbiamo utilizzato Amazon come esempio in altri nostri articoli.

Scopri di più sul colosso dell’e-commerce:

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