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Tre modi efficaci per utilizzare i video nella tua strategia B2B

Vuoi creare dei video per la tua strategia B2B e cerchi ispirazione?

 

Negli ultimi anni, una tra le migliori strategie di contenuti nel B2B è diventata quella di creare webinar, white paper, eBook e blogpost su un sito web e ricondividerli sui propri canali social. Se questa strategia funziona ancora per fare lead generation, sui social i numeri sono in declino.

Secondo una ricerca a cura di Shareaholic, Google ha iniziato a superare i social per il traffico referral e BuzzSumo ha scoperto che le condivisioni di tali contenuti è sceso notevolmente.

C’è da sottolineare che il calo di visite e condivisioni non sta avvenendo a causa di una diminuzione dell’utilizzo dei social media, anzi, il numero di utenti è in continuo aumento. Tale declino può essere in gran parte attribuito a due fattori:

  • maggior competitività;
  • le piattaforme social stanno modificando i loro algoritmi per tenere le persone sui social anziché mandarle altrove.

Quindi, se desideri che la tua social media strategy B2B continui a funzionare, devi adattarti ai nuovi formati richiesti dal pubblico e caricarli su piattaforma nativa. La soluzione è nei contenuti video, i quali funzionano molto bene per questo scopo.

Le aziende hanno sempre condiviso immagini sui social network e sono molte le ricerche che indicano che i visual content vincono in termini di engagement. Nel caso delle imprese B2B è molto importante comprendere come investire nella creazione di video in grado di coinvolgere il proprio pubblico.

Un sondaggio di LinkedIn ha rilevato che il 62% delle aziende che operano nel B2B trovano che la condivisione di video abbia aumentato la consapevolezza del marchio. Gli intervistati hanno inoltre convenuto che l’engagement ottenuto grazie ai video li aiuta ad identificare lead di qualità superiore (78%) e ad ottenere più contatti (57%).

In questo articolo, scoprirai tre tipologie di video B2B da utilizzare nella tua strategia social.

 

1. Tutorial sui prodotti o servizi offerti

Una tra le tipologie di video B2B più diffuse sono i video tutorial o esplicativi sui propri prodotti e / o servizi.

Ipotizzando di essere un’azienda che vende software, per creare un tutorial è sufficiente creare uno screencast (un video registrato dallo schermo) e raccontare quello che stai facendo. Questa è un’opzione perfetta se non ti senti particolarmente a tuo agio nel mostrarti al pubblico.

PicMonkey condivide molti di questi contenuti sul suo canale YouTube. Di seguito riportiamo un tutorial per la creazione di GIF personalizzate da utilizzare nelle Instagram Stories:

Ecco un video pubblicato su IGTV che mostra agli spettatori come bordare le foto Instagram.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Borders make for awesome IG feeds! Follow along and learn how to create this look in the PicMonkey App!

Un post condiviso da PicMonkey (@picmonkey) in data:

Questi video, non solo mostrano alle persone come lavorare con le immagini o le GIF, ma anche e soprattutto come farlo con PicMonkey. Possiamo quindi definirli contenuti preziosi e di valore per il target di destinazione perché aiutano a sviluppare la consapevolezza del marchio.

Sono molti i programmi a pagamento o gratuiti per creare questa tipologia di video tutorial. Tra i migliori, possiamo menzionare Screencast-O-Matic.

 

2. Video pillole dai webinar

I webinar sono uno strumento B2B molto comune che può essere utile per generare lead, ecco perché le aziende si impegnano molto nella creazione di questi eventi online.

Ma uno dei problemi dei webinar è che si tratta di eventi dal vivo e condividere le registrazioni può aiutare, ma difficilmente le persone si soffermano sui social a vedere video molto lunghi.

Un’opzione per incuriosire (e quindi portare maggiori iscritti) è quella di ritagliare le registrazioni dei webinar in clip più piccole, in modo da creare delle “pillole” da condividere sui canali social aziendali. Questo tipo di video B2B coinvolgerà i tuoi follower e mosterà cosa si sono persi mancando l’iscrizione al webinar in oggetto. Inoltre, per acquisire più iscritti puoi includere un link al tuo prossimo evento online.

In PromoRepublic utilizzano proprio questa tecnica: ogni settimana creano un webinar ed in seguito ne pubblicano una piccola parte sul canale YouTube aziendale.

Nella descrizione del video includono anche il link alla loro pagina webinar live ed aggiungono un invito all’azione per chiedere alle persone di unirsi a loro. Questo è un ottimo modo per ottenere più registrazioni (e più lead).

3. Interviste ad esperti collegati al tuo settore aziendale

Le video interviste sono un altro tipo di contenuto che funziona bene per le aziende B2B. Invita un esperto a partecipare ad un’intervista individuale e focalizzati su argomenti che i tuoi followers troveranno utili. Puoi intervistare i tuoi interlocutori faccia a faccia o online (tramite Hangout).

Le interviste funzionano bene sui social perché gli esperti contattati, non solo forniranno informazioni preziose, ma ti aiuteranno anche a promuovere il contenuto video. Condivideranno l’intervista sui loro canali social e questo può aiutarti a guadagnare in termini di visualizzazioni e potenziali contatti.

Se cerchi ispirazione, prova a dare un’occhiata al canale YouTube di Russ Ruffino.

 

video b2b intervista esempio

Ruffino condivide regolarmente contenuti sulle modalità per ottenere nuovi clienti, ovvero perfettamente in target con la propria audience.

Se vuoi inserire nella tua strategia questi video B2B, identifica quali sono gli argomenti che più interessano al tuo pubblico di destinazione. Quindi, invita ed intervista degli esperti su queste tematiche.

Per un maggior coinvolgimento, puoi decidere di fare tutto in diretta. In questo modo, gli utenti potranno fare le loro domande in tempo reale nei commenti.

Video B2B: le nostre conclusioni

Queste tre tipologie di contenuti video B2B sono molto efficaci sui social media. Se sei alle prime armi con la creazione di contenuti video e non ti senti a tuo agio davanti alla videocamera, puoi iniziare proprio dai tutorial o dai webainar. In seguito potrai poi pensare di dedicarti alle interviste o perfino alla creazione di video divertenti.

Il consiglio che possiamo darti è quello di seguire una strategia ben precisa e di non improvvisare. In questo modo arriveranno sicuramente i risultati tanto sperati.

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