Cerca
Close this search box.

Donato Cremonesi, CEO di Factory Communication, intervistato da Mario Furlan per Radio Lombardia

Donato Cremonesi CEO Factory Communication intervistato da Mario Furlan a Radio Lombardia

Il CEO di Factory Communication Donato Cremonesi è stato recentemente il protagonista di una frizzante intervista di Mario Furlan, per il format mattutino di Radio Lombardia.

Dopo un breve e simpatico scambio di battute riguardo i numerosi appellativi che vengono usati in ambito Marketing, spesso incomprensibili a coloro che non sono del settore, il discorso si è orientato su tematiche attuali che riguardano il mondo del web.

Primo fra tutti si è parlato dell’avvento dell’Ai e di Chat Gpt che hanno segnato un cambiamento memorabile riguardante il modo di concepire e utilizzare il web. 

Questa evoluzione però, secondo Donato Cremonesi può rivelarsi un’arma a doppio taglio in quanto, se usata con criterio, può rivelarsi un ottimo strumento da cui attingere informazioni, al contrario potrebbe portare ad una diffusione non veritiera di notizie e contenuti e ad una “spersonalizzazione” di qualsiasi tipo di contenuto creato automaticamente attraverso questi strumenti.

Manca dunque la variabile umana che regala un senso di unicità ed è in grado di trasmettere emozioni attraverso i contenuti.

I valori, le emozioni e i sogni sono aspetti che stanno alla base di qualsiasi progetto di successo ed è proprio qui che l’intervista vira verso il tema delle Community e dell’opportunità che queste ultime offrono anche nel Marketing.

In particolare Donato Cremonesi si sofferma, durante l’intervista, a sottolineare quanto sia decisivo dare alle persone la possibilità di condividere e confrontarsi sui temi e sui valori che abbracciano, creando una vera e propria comunità.

Il CEO conclude infine con una piccola raccomandazione pregna di significato che può davvero fare la differenza nel mondo che viviamo:

“Tutto ciò che mettiamo nell’universo, prima o poi ci torna indietro. Cerchiamo di mettere messaggi positivi affinché ci possano tornare sempre indietro tante cose positive” (Donato Cremonesi)

Condividi su