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Grazie Al Bando “DIGITAL BUSINESS” Possiamo Creare Il Tuo E-commerce

Grazie al Bando “DIGITAL BUSINESS” possiamo creare il tuo e-commerce

Donato Cremonesi

CEO & Founder Factory Communication

Probabilmente ti stai chiedendo se ha senso creare un e-commerce per proporre i tuo prodotti e servizi. Oppure ti stai informando e stai scegliendo l’Agenzia giusta per realizzare il tuo negozio online. Oppure, più semplicemente, sei nella fase decisionale.

A prescindere dalla fase in cui ti trovi, volevo darti un motivo in più per passare dalle parole ai fatti.

Se la tua Azienda ha sede in Lombardia, oggi grazie al Bando “DIGITAL BUSINESS” – LINEA E-COMMERCE puoi accedere a contributi a fondo perso, fino ad un massimo di 15.000 Euro.

Tanti o pochi che siano, sono uno stimolo in più, per dare il giusto boost alla tua Azienda e lanciare sul mercato il tuo nuovo e-commerce.

Bando “DIGITAL BUSINESS” – LINEA E-COMMERCE

OBIETTIVO: sostegno delle MPMI che intendano sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato nazionale e/o internazionale tramite l’utilizzo dello strumento dell’E-commerce, incentivando l’accesso a piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e i sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).

NB. se l’e-commerce viene realizzato all’interno del sito aziendale, è obbligatorio tradurre il sito in almeno 1 lingua straniera.

Le soluzioni proposte dovranno inoltre prevedere una o più delle seguenti finalità:

  • Digitale come integrazione del negozio fisico
  • Sviluppo di nuove soluzioni logistiche
  • Approccio omnicanale
  • Social e-commerce;
  • Adeguamento agli Smartphone.

Bando “DIGITAL BUSINESS” – LINEA E-COMMERCE: SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede operativa attiva e in LOMBARDIA.

È necessario essere in regola con il pagamento dei diritti camerali e del DURC.

L’impresa è da intendersi regolare quando vi sia anche richiesta di rateazione accolta favorevolmente!

CONTRIBUTO

FONDO PERSO, fino a un massimo di 5.000,00 €, pari al 70% dell’investimento al netto Iva per le MICRO imprese.

Il contributo viene erogato a seguito della rendicontazione delle spese sostenute. Per ottenere 5.000 euro la spesa deve essere pari o superiore a circa € 7.145,00.

La spesa minima è di € 4.000,00.

FONDO PERSO, fino a un massimo di 15.000,00 €, pari al 50% dell’investimento al netto Iva per le PICCOLE e MEDIE imprese, erogato a seguito della rendicontazione delle spese sostenute. La spesa minima è di € 10.000,00.

Il contributo non è in de minimis e sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. Non è ammessa cumulabilità con altri contributi.

SPESE AMMISSIBILI: fatture dal 29/04/2021 e/o preventivi fino 15/11/2021 e pagamenti fino al 10/12/2021.

Sono ammesse al contributo le seguenti voci di spesa:

  1. Accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti (tariffe di registrazione ed eventuali commissioni sulle transazioni effettivamente realizzate, sostenute durante il periodo di validità del progetto);
  2. Consulenza per la verifica e analisi del posizionamento online, studio di mercato e valutazione dei competitor;
  3. Analisi di fattibilità del progetto, adeguamento amministrativo, organizzativo, formativo, logistico, acquisizione di strumenti e servizi;
  4. Realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati di destinazione, domestico e/o internazionale, e ai siti di vendita online prescelti. Ad esempio: predisposizione delle schede prodotto nonché di tutorial, gallery fotografiche, webinar, per la presentazione degli articoli e relative traduzioni in lingua;
  5. Organizzazione di interventi specifici di formazione del personale;
  6. Acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  7. Progettazione, sviluppo e/o manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile), anche per quanto riguarda la sincronizzazione con canali Marketplace (Google Shopping, Amazon, Facebook solo per citarne alcuni ad esempio) forniti da soggetti terzi e la traduzione del sito in almeno una lingua straniera;
  8. Acquisto di macchinari, attrezzature e hardware necessari alla realizzazione del progetto;
  9. Acquisto di software, licenze software e spese per canoni e utenze relativi a servizi finalizzati agli investimenti ammissibili;
  10. Progettazione, sviluppo e/o manutenzione di showroom digitali (showroom virtuali o virtual store) integrati con piattaforme e-commerce e che migliorano le performance di vendita e di customer care attraverso l’utilizzo di tecnologie immersive;
  11. Progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici che permettano di visualizzare gli ambienti (es. per mostrare la propria azienda: dotazione tecnologica, parco macchine…), servizi, lavorazioni e prodotti (visualizzando i dati tecnici di interesse, esempi di lavorazioni effettuate, etc…);
  12. Predisposizione alla creazione di offerte digitali personalizzate sul cliente tramite Intelligenza Artificiale e Machine Learning;
  13. Posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali verso i mercati selezionati (SEO), domestico e/o internazionale;
  14. Automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web (API – Application Programming Interface);
  15. Raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM (vedi ad esempio HubSpot);

Sono escluse le spese di trasporto, vitto e alloggio e generali. Sono validi solo i pagamenti effettuati tramite bonifico.

Perché realizzare un proprio e-commerce?

Internet ha rivoluzionato profondamente il modo di fare impresa ed ha offerto al consumatore, a prescindere che si tratti di B2B (Business to Business) o B2C (Business to Consumer) una nuova metodologia per cercare, comparare e scegliere i prodotti e servizi di proprio interesse.

Sono tantissime le motivazioni che alla base della costruzione di un proprio negozio online:

  • Possibilità di vendere direttamente i propri servizi o prodotti ad un vasto mercato potenziale
  • Nessuna limitazione di orari e giorni. L’e-commerce è attivo 24/24 ore, 365 giorni all’anno
  • Incremento delle marginalità. La vendita tramite i canali di distribuzione riduce notevolmente le marginalità. Maggiori sono i passaggi che la merce deve compiere, minori sono le marginalità che l’azienda riesce a generare
  • Creazione di un proprio Database i clienti. La vendita tramite canale, rivenditori, partners, generalmente non consente di creare una relazione diretta e di fiducia tra l’Azienda che produce il bene o servizio ed il fruitore. Grazie ad una vendita diretta hai la possibilità di costruire il tuo database clienti e potenziali clienti e coltivarlo nel tempo.
  • Proiezioni sulle vendite. Se implementi nel tuo e-commerce servizi di monitoraggio come Google Analytics e Google Search Console, oppure CRM come HubSpot, puoi realizzare un’analisi e verifica di quello che il mercato sta cercando.
  • Riduzione del time to Market. Conosci in anticipo le esigenze dei tuoi potenziali clienti. Puoi progettare e realizzare nuovi servizi o prodotti che rispondono a queste specifiche esigenze.
  • Riduzione del magazzino. In molti casi e settori è possibile applicare la regola del “produci in base alla vendita”. Questo permette di ridurre drasticamente le scorte di magazzino ed il capitale immobilizzato.

Realizzare un e-commerce è sufficiente per incrementare le vendite?

La risposta, purtroppo, è no. La sola realizzazione di un negozio online non consente di incrementare le vendite dei prodotti e servizi.

E’ fondamentale prevedere e predisporre una strategia di Marketing e Comunicazione per farlo conoscere al nostro target potenziale.

In fase di sviluppo del vostro nuovo e-commerce vi consiglio di prevedere:

  1. Una Strategia SEO non solo relative le pagine statiche del sito. L’ideale è preveder una strategia SEO di prodotto.
  2. Campagne ADV (advertising) che hanno come obiettivo quello di raggiungere in modo preciso e proficuo il vostro pubblico potenziale. Grazie ad una Campagna PPC (Pay per click) pagate solamente quando il vostro annuncio viene effettivamente cliccato dall’utente. Ci sono tantissimi canali come: Google ADS (Search e Display ), Facebook e Instagram ADS, Linkedin ADS. E’ fondamentale selezionare il canale giusto in base al Target di riferimento e alla tipologia di prodotto e/o servizio erogato.
  3. Campagne DEM e SMS Marketing. DEM è acronimo di Direct Email Marketing. Consiste nell’invio di uno specifico messaggio pubblicitario ad un database estremamente corposo. Generalmente a partire da 100.000 anagrafiche. Il servizio di spedizione delle DEM è realizzato da società specializzate e può essere realizzato su target specifici.

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