skip to Main Content
Gmail Ora Scarica Automaticamente Le Immagini. Più Forza Alle DEM?

Google Destinations. Scopri perché è importante il nuovo servizio

Novità Google: introdotte le Destinazioni nei risultati di ricerca.

Da poco Google ha modificato il suo client di posta Gmail facendo in modo che le immagini contenute nelle e-mail vengano scaricate automaticamente.

Sino ad oggi era l’utente che poteva decidere se eseguire questa operazione oppure no. Tale modifica è stata giustificata dicendo che rende il client di posta più sicuro.

A mio avviso questa notizia ha un carattere decisamente più commerciale.

Visto che il client di posta di Google è uno dei più utilizzati credo che questa modifica può incrementare ulteriormente l’invio di email commerciali: semplici e-mail, Newsletter e DEM (Direct Email Marketing).

Questa affermazione è avvalorata dal fatto che precedentemente era l’utente che decideva se scaricare oppure no le immagini, e quindi la pubblicità.

In quel caso coloro che volevano essere sicuri di veicolare il messaggio erano costretti ad inserirlo anche in modo testuale.

Ora non è più così. Chiaro che l’utente può sempre decidere se leggere oppure no l’informativa commerciale ma se le immagini contenute sono accattivanti possiamo farci tentare.

Ora facciamo un passo indietro.

Probabilmente non esiste una definizione universale per quanto riguarda le comunicazioni commerciali tramite e-mail.

Io le differenzio in 3 gruppi:

  1. E-mail commerciali: Sono scritte ad un gruppo ristretto di persone e la comunicazione possibilmente è mirata. Sai quali sono le esigenze del tuo contatto o cliente e gli veicoli un’offerta commerciale mirata. Ad esempio sei un venditore di caffè in cialde. Sai che quel tuo contatto ama l’aroma forte e gli veicoli un’offerta mirata.
  2. Newsletter: Scrivi ad un gruppo numeroso di contatti profilato, ma essendo un gruppo numeroso invii una comunicazione trasversale, costituita da 2/3 prodotti. Ad esempio proponi diverse miscele di caffè con un’offerta commerciale differente per ogni aroma.
  3. DEM (Direct Email Marketing): Viene inviata un’offerta commerciale ad un elevato numero di contatti sconosciuti. Spesse volte viene affidata a terzi che hanno sia lo strumento per inviare le e-mail che il DB contatti. In questo caso spesse volte si invia una comunicazione commerciale più strutturata. Ad esempio potremmo veicolare la macchinetta del caffè con un pacco di cialde in omaggio, oppure la macchinetta + l’assistenza, oppure la macchinetta + cialde + pagamento rateizzato. Sostanzialmente non conoscendo l’utente che riceverà la newsletter cercheremo di dare un ventaglio di possibili soluzioni per incuriosire l’interlocutore.

Personalmente ritengo che l’informativa commerciale a mezzo DEM, grazie al suo ridottissimo costo ne ha fatto un mezzo inflazionato ed abusato.

Riceviamo DEM di ogni tipo e prodotto.

Tra l’altro quello che spesse volte trovo assurdo è che nell’oggetto viene riportata la parola DEM, come se l’utente conoscesse il significato dell’acronimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gmail ora scarica automaticamente le immagini. Più forza alle DEM?

Back To Top
×Close search
Cerca